Franco Osculati sfodera le firme
b PAVIA./b «Le firme le abbiamo, ci dicano la data che siamo pronti». Il comitato che sostiene la candidatura alla residenza di Franco Osculati, aspetta un segno. «Abbiamo scaricato i moduli per raccogliere le firme - dice uno dei sostenitori - in breve tempo, anche se eravamo in periodo festivo, abbiamo raccolto oltre 300 firme. Ben di più di quelle richieste. E siamo pronti a raccoglierne altre. La buona volontà non manca, cosi come il consenso della gente».BR Messaggio chiaro e forte: c'è il nome, ci sono le firme.BR C'è pure un programma di iniziative che è al vaglio dei promotori della candidatura provinciale. Nelle prossime settimane l'area composta da Sel, da alcuni amministratori pavesi e dal Consigliere di Pavia Paolo Ferloni, organizzerà un confronto sui temi della legalità con Claudio Fava. Si sta lavorando anche a un appuntamento-clou, quello che vedrebbe la presenza a Pavia del leader nazionale dell'area Niki Vendola. Intanto, spiegano al comitato pro Osculati, proseguono gli incontri anche con le altre forze politiche, come è il caso dell'Idv. Con il Pd resta ora l'incognita di quando fissare la data delle primarie di coalizione.BR Restano i temi del confronto programmatico lanciati da Osculati durante la presentazione della sua candidatura. Un no secco alla Broni-Mortara, l'autostrada che porterebbe gravi danni all'ambiente secondo Osculati. E un no altrettanto secco, per gli identici motivi, alla ventilata discarica d'amianto a Cava Manara. Franco Osculati c'è: in 300 hanno firmato. (f. g.)BR