Mortara, scoperta la truffa dei cellulari Coppia denunciata

BR bMORTARA. /bbTruffavano compagnie telefoniche per avere a tariffa commerciale cellulari da rivendere in nero. Come base, un appartamento a Mortara.BR /b I carabinieri hanno denunciato per truffa e falso un italiano di 41 anni, residente a Biella, e un'ucraina 47enne, regolarmente domiciliata proprio nell'appartamento di una palazzina in centro a Mortara, usato come base per i raggiri. Tutti e due sono incensurati.BR Il sospetto è nato dal via-vai di corrieri, che da diversi giorni si fermavano allo stesso indirizzo per consegnare merce. Solo che accanto a un campanello veniva continuamente cambiata la targhetta con il nome dell'inquilino.BR I carabinieri sono entrati in azione l'altro pomeriggio, controllando i documenti dei consegna dell'ennesimo corriere, risultati tutti in regola come in verifiche precedenti. I militari allora hanno controllato l'appartamento. Ha aperto la donna, poi sono stati trovati 40 cellulari per un valore complessivo di 20mila euro. E ancora, una cinquantina di certificati di iscrizione alla camera di commercio di altrettante ditte, con sede in tutta Italia.BR Ma gli originali erano stati alterati, indicando come una sede di ciascuna ditta l'indirizzo di Mortara. Venivano poi inviati alle compagnie telefoniche - secondo i primi accertamenti, Tim e Tre-H3G - per stipulare contratti a uso commrciale e farsi inviare telefonini di ultima generazione. Mentre i militari erano nell'appartamento, è arrivato l'uomo: ascoltato dai carabinieri nascosti un'altra stanza, ha chiesto alla donna di 'consegnare il pacco".BR Ce n'era abbastanza per formalizzare le due denunce. Ma le indagini proseguiranno, per capire come venissero ottenuti gli originali delle iscrizioni alle Camere di commercio. E la regolarità del contratto di affitto dell'appartamento di Mortara.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Anna Mangiarotti