Pieve del Cairo, con i contributi via ai lavori di palazzo Amisani
bPIEVE DEL CAIRO. /bCon l'arrivo del contributo a fondo perduto dalla Regione Lombardia di 180mila euro e la destinazione di un analogo importo attraverso un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti, entrano nel vivo i lavori di restauro e di ristrutturazione di palazzo Amisani (nella foto), storico edificio che si affaccia su piazza Marconi ed il cui impianto originale risale al secolo XVII. E' qui che già oggi sono ospitate le strutture della Biblioteca Civica «Giuseppe Ponte» e le sedi di alcune associazioni di volontariato.BR Il sindaco, Paolo Ansandri, conferma: «A Pieve riprende il viaggio verso il recupero ed il riutilizzo di una storica struttura. Cosi come sta avvenendo per il teatro Sociale, un tempo sede della società di mutuo soccorso e poi passato nelle mani dell'ente locale, il cui recupero sarà presto ultimato (prevista una sala polivalente, archivi comunali e la sede del locale comando di Polizia Municipale), altrettanto sta per avvenire su palazzo Amisani».BR Si sta lavorando al restauro conservativo della facciata, in stile «liberty» e ricca di rosoni e di stucchi originali; poi si interverrà sugli interni allo scopo di rendere fruibili diverse sale, oggi utilizzate solo in occasioni di mostre d'arte ed in periodi estivi dell'anno, mancando un adeguato sistema di riscaldamento. L'appalto, assegnato con un buon ribasso d'asta all'impresa locale Coggiola su progetto dello studio tecnico dell'ingegnere Vittorio Fuggini di Sannazzaro, prevede il risanamento degli interni, nuove pavimentazioni in linea con la struttura storica, il rinnovo degli infissi, servizi igienici e impianti idrici e di riscaldamento.BR «Un'opera aggiunge il sindaco Ansandri che impegna non poco le nostre risorse ma che garantirà presto la restituzione alla comunità di una nobile architettura riportata alla sua originale bellezza. La Biblioteca ed altre associazioni beneficeranno in futuro di sale e sedi adeguate; quasi certamente palazzo Amisani verrà ultimato in occasione della sagra di settembre». In seno alla Biblioteca saranno ridistribuiti nuovi spazi logistici ad utilizzo culturale con sale dedicate alla lettura ed alla consultazione dei libri, alla ricerca, ad incontri e seminari. (p.c.)BR