Frutta e verdura contro l'obesità
bPAVIA./bb «Frutta nelle scuole» anche in venti istituti della provincia di Pavia. L'iniziativa sostenuta dall'Unione Europea e dal ministero delle Politiche agricole, in collaborazione con i ministeri della Salute e dell'Istruzione e la Regione Lombardia, è stata presentato a Palazzo Pirelli: era presente l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani.BR /b Scopo del programma «Frutta nelle scuole 2010-2011» è promuovere e diffondere fra i bambini delle scuole primarie un adeguato consumo di frutta e verdura fresca. Il programma triennale dell'Unione Europea, giunto al secondo anno, introduce alcune novità di rilievo: sono aumentati da 22 a 30, tra gennaio e maggio, i giorni di distribuzione di verdura e frutta fresca nei momenti della merenda di metà mattina con prodotti locali (Dop, Igp e biologici). E' previsto per l'anno scolastico in corso il coinvolgimento di 480 istituti lombardi per circa 185.000 studenti dai 6 agli 11 anni. In tutto 9.847 classi. «Non posso che esprimere grande soddisfazione per il risultato ottenuto da Aop UnoLombardia, capofila della rete temporanea di imprese che si è aggiudicata il bando per la somministrazione di frutta e verdura fresca ai nostri giovani studenti - ha detto l'assessore De Capitani - Un risultato che per noi significa non solo frutta e verdura come sana alimentazione a merenda, ma anche frutta e verdura dei nostri agricoltori. Un'occasione di educazione alimentare e promozione dei prodotti agroalimentari locali, garanzia di una sana, buona e corretta alimentazione».BR Le distribuzioni di frutta e verdura per alcuni istituti è già iniziata nel mese di dicembre e sarà estesa a tutte le scuole aderenti al programma, dalla seconda metà di questo mese. Il programma per la Regione Lombardia è affidato a un raggruppamento tra imprese composto da UnoLombardia, Aop Veneto Ortofrutta, Brio e Kiwi Sole e prende il nome di «Benessere a Colori». L'obiettivo del programma è l'assunzione di nuove e più salutari abitudini alimentari da parte dei bambini, in un contesto attuale che vede l'obesità assumere, di anno in anno, le dimensioni di grande problema sociale. Nella società odierna circa un adulto su tre ha problemi di sovrappeso e quasi un italiano su dieci è decisamente obeso. L'obesità infantile predispone all'obesità adulta e costituisce una seria minaccia per la salute dei cittadini. Fino a 15-20 anni fa i bambini a scuola si portavano il classico pane e marmellata, ora nella cartella c'è la merendina. Con la scusa del poco tempo a disposizione, spesso i bambini vengono alimentati con prodotti pieni di grassi, coloranti e additivi vari. L'ospedale Fatebenefratelli di Milano ha segnalato che un bambino su cinque tra i 6 e gli 11 anni è in sovrappeso, mentre il 6,9% è obeso. Da qui la necessità di attuare iniziative, che supportino abitudini alimentari più corrette e una nutrizione maggiormente equilibrata. Sostituire il consumo delle tradizionali merendine con quello di frutta e verdura fresche può rappresentare un primo significativo passo avanti.BR «Benessere a Colori» si propone nelle scuole con un progetto articolato che accanto alla distribuzione di frutta e verdura fresche prevede la realizzazione di giornate tematiche nei singoli istituti scolastici, la visita a fattorie didattiche, la realizzazione di laboratori di botanica nelle classi e la distribuzione di gadget e pubblicazioni.BR I benefici della frutta e della verdura saranno spiegati ai bambini anche con il cartone animato «I colori del benessere». Protagonisti sono Pietro, un bambino di otto o dieci anni, sua sorella Letizia, di due o tre anni, e lo scienziato Raimondo, proveniente dall'anno 3000. Ma un clone malvagio di Raimondo, che non a caso si chiama Negamondo, vuole trasformare il mondo in tonalità di grigio, facendo perdere ogni qualità alla frutta ed alla verdura. Sconfitto Negamondo, i tre protagonisti potranno gustare la loro frutta e verdura, ritornate a colori, potendone apprezzare anche tutte le qualità per la nutrizione e la salute.BR Il programma e l'elenco delle scuole sono sul sito internet www.fruttanellescuole.gov.it (u.d.a)BR