Pavia, è un pubblico da LegaDue

b PAVIA./bb Contro la Virtus Siena sugli spalti del PalaRavizza c'erano solo 700 spettatori, ma anche cosi il pubblico di Pavia rimane fra i più numerosi della A dilettanti, tanto da attestarsi al terzo posto della classifica delle presenze nel girone d'andata. Intanto ieri ha ripreso gli allenamenti Davide Cristelli ma si è fermato Fabio Scodavolpe. /bFoxb ha sentito un dolore al tendine d'Achille e in accordo con coach Baldiraghi non ha lavorato con i compagni, ma si è sottoposto a delle terapie riabilitative. Sabato la Paul Mitchell andrà a Verbania, in casa di Omegna.BR /b Pavia può vantare una media pubblico superiore ai 1000 spettatori (1100 circa), risultato che la colloca sul podio del girone A, alle spalle di Trieste (1700 spettatori) e Perugia (1200), ma davanti a Torino, che tocca quota 1000. Sono i numeri ufficiali, quelli su cui le società pagano le tasse alla Siae.BR Questo dato è il risultato di partite che hanno avuto picchi elevate di presenze, come la sfida con Torino (1500 spettatori) o quella con Omegna (1300 presenze). A fronte di questi numeri, va rilevata la flessione delle ultime partite, che ha toccato il minimo stagionale con i 700 spettatori di Pavia-Siena. «Questo dato - spiega Maurizio Vitali, responsabile marketing della società e trade union con le stagioni della Nuova pallacanestro Pavia in LegaDue - non ci preoccupa più di tanto ed era anzi annunciato. Fattori come le feste natalizie, la partenza dei saldi e la presenza di partite non di cartello facevano già presupporre un calo».BR Vitali, però, va oltre: «Dopo nove anni di LegaDue con gli americani, anche il campionato fa un po' di differenza. Al palaRavizza, dove nelle scorse stagioni arrivavano Caserta, Varese, Virtus Bologna, Pesaro, Vigevano, Jesi o Venezia, ora si presentano Osimo, Riva del Garda e Siena 2, che non hanno l'appeal sui tifosi meno incalliti. Comunque il nostro pubblico rimane uno dei migliori e più calorosi del campionato, tanto che mai in questa stagione abbiamo fatto una trasferta senza tifosi al seguito, dalla trentina di spettatori di Perugia ai 150 di Piacenza. Tutti ci fanno i complimenti per il seguito che ha Pavia».BR Ai primi quattro posti della classifica ci sono tre città con una tradizione cestistica solida, Perugia è l'unica new entry. «Dove il basket è meno radicato, le squadre fanno più fatica a coinvolgere il pubblico», conclude Vitali. Chissà se questo dato convincerà Franco Curioni a portare il diritto di LegaDue da Casalpusterlengo a Pavia, come sperano i dirigenti.BR Quanto alla squadra, domani Migliorini proverà a muovere primi passi dopo la distorsione alla caviglia.

Maurizio Scorbati