«Prima il si al federalismo»

bMORTARA. /bAnche la politica fa capolino nelle celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia a Mortara. L'amministrazione comunale infatti vede un apporto essenziale della Lega Nord, forza che notoriamente non ha in grande simpatia le gesta di Garibaldi e Vittorio Emanuele II.BR Cosi, in attesa dell'approvazione della legge sul federalismo - spartiacque indicato dal Carroccio nazionale come punto di partenza per le celebrazioni - saranno le associazioni cittadine a presentare un primo calendario di iniziative. Partiranno il 17 marzo, giorno di proclamazione dell'unità nazionale. Il Comune dovrebbe unirsi in un secondo tempo.BR Il segnale di questo difficile equilibrio è stato il recente cambiamento del luogo in cui saranno presentati, domani mattina, gli eventi per ricordare l'anniversario di un secolo e mezzo dall'Unità d'Italia. «Per ora abbiamo spostato il luogo di presentazione dal Comune alla sala di San Cassiano - spiega il presidente di Italia Nostra Lomellina, Giovanni Patrucchi - Abbiamo fatto la nostra proposta e altre realtà locali si sono aggregate per festeggiare questo momento storico».BR Parteciperanno alla presentazione, oltre a Italia Nostra, il Lions Club Mortara-Silvabella, e le associazioni d'arma: Aeronautica, Bersaglieri, Artiglieri d'Italia e Alpini, la Croce Rossa di Mortara, l'Istituto professionale Pollini e altre associazioni operanti in città. In totale una decina di realtà locali, che in questa occasione dovrebbero essere patrocinate dal Comune. Sarà presente un rappresentante per ciascuna associazione. «Per ora non presenteremo le nostre iniziative realizzate dalla biblioteca. Attendiamo l'approvazione della nuova normativa sul federalismo - conferma il sindaco Roberto Robecchi, alla guida di un'amministrazione a maggioranza leghista, composta anche da elementi della lista civica che faceva capo a lui - abbiamo preferito scegliere questa soluzione, e non agganciarci per ora al calendario già proposto. Lo faremo in seguito».BR Ribatte Patrucchi: «Noi cerchiamo di stare fuori dalle correnti politiche. Essendo Italia Nostra un'associazione che si occupa di arte, storia e cultura, abbiamo coinvolto anche altri, e si partirà tra un paio di mesi con le celebrazioni». (s.m.)BR