Scarafaggi, serve una riunione

BR bVIGEVANO. /bGli scarafaggi al quartiere Cascame diventano un caso. E dopo tanto insistere, i cittadini vengono convocati dal sindaco per un tavolo di confronto che comprenderà Federconsumatori - l'associazione è mobilitata sulla questione da giugno - il Comune stesso come responsabile della salute pubblica, Asm e anche l'Asl, in qualità di soggetto a cui chiedere cosa fare.BR «Sono pronto a incontrare tutti entro la prossima settimana - ha detto il sindaco Andrea Sala - Non mi sottraggo al problema. Che sicuramente a Vigevano esiste, visto il numero di segnalazioni». L'invasione di scarafaggi affligge da giugno il quartiere, e ora anche il centro città.BR Secondo i residenti, escono da tombini e cassonetti, ed entrano nelle case. Sono state quindici solo a dicembre le segnalazioni di persone che abitano vicino a piazza Ducale. A quanto pare, nemmeno il municipio ne sarebbe al riparo. Il 3 gennaio l'associazione dei consumatori ha scritto al sindaco per chiedere interventi e fare chiarezza su chi debba occuparsi della disinfestazione.BR «Comune, Asm, Asl si attribuiscono l'un l'altro la responsabilità degli interventi. Li sollecitiamo da mesi, ma Asm scarica sull'Asl e viceversa»: Salvatore Cirillo, rappresentante locale dei consumatori, ha firmato la comunicazione spedita lunedi all'indirizzo del Comune. che il sindaco Sala dice di non aver ricevuto. Questione fuori discussione è quella delle competenze, secondo l'Asl di Pavia. «Al Comune tocca monitorare e intervenire con Asm sulle strade - ha puntualizzato il direttore sanitario Luigi Camana - ai privati spetta invece la disinfestazione dei cortili. L'Asl non ha potere di decidere a meno che non sia a rischio la salute pubblica, per il resto emettiamo un parere se coinvolti. E' tutto scritto sul Regolamento di igiene».BR Interpellato direttamente sul caso, Sala non ha riconosciuto ad Asl competenze diverse da quelle consultive. «Interveniamo in tempi celeri e all'Asl chiederemo un parere tecnico in sede di tavolo di confronto - ha dichiarato il sindaco - L'incontro è aperto a tutti, voglio avviare i contatti la prossima settimana dopo aver visionato la comunicazione di Federconsumatori. Interverremo di certo, ma prima va convocato un tavolo tra gli enti con competenze sui luoghi pubblici». Secondo Luigi Camana dell'Asl non serve molto per mettere la parola fine al problema. Bastano trattamenti localizzati con prodotti mirati, i presidii sanitari per l'agricoltura. «Le blatte africane si annidano dove trovano umidità e calore. Eliminarle è impossibile, contenerle si. Io stesso ho avuto l'identico problema nel mio cortile. L'abbiamo risolto tra vicini».BR

Simona Bombonato