La Dialettale Pavese è di nuovo in scena

b PAVIA/bb. Da tempo, uno spettacolo della Nuova compagnia dialettale pavese non otteneva un successo come quello avuto da «Cinquantàn... par ier» tanto che in molti non hanno potuto assistere alle spassose cronache quotidiane della famiglia Cavagna. Cosi Cesare Bagini & C. hanno deciso di portare in scena 4 repliche di quel lavoro, ribattezzandolo «Cinquanta... e v'ün! Dabòn?».BR /b Le rappresentazioni avranno luogo al Teatro dei Salesiani nelle sere di sabato 29 gennaio, 19 febbraio, 19 e 26 marzo ma la prevendita dei biglietti (posto unico 15 euro) inizierà domani sempre presso la sala di via San Giovanni Bosco 2.BR Il botteghino sarà aperto il martedi e giovedi dalle 16 alle 18,30 e il sabato dalle 10 alle 12 (per informazioni chiamate il numero tel. 339 1398552).BR In queste nuove recite la novità è costituita dall'attore che porta in scena Serena: Davide Novarini prende infatti il posto di Massimo Carini e guiderà gli amici Bagini, Antonio Paravella, Luigi Berneri, Enrico Preda, Paolo Cardia in un «amarcord» che ripercorre la storia del famoso gruppo teatrale fondato da Cesare Volta.BR E' un revival lampeggiante che accumula parlata dialettale, sketch, canzoni, balletti e recitazione «en travesti» sul filo di «Sotto il cielo di Pavia», «Strachin pan e vin», «Trenta e quaranta, la pegura la canta», «Un ov fora dla cavagna», «La cà di ratt», «Anduma a caruglon», «La cà da bugà».BR Titoli che sfilano, richiamati dalle canzoni romantiche o frizzanti loro strettamente connesse, cantate da Cristina Minnone. Qualche titolo? «Ad vori ben Pavia», «La maestrina dalla penna rossa», «Il colpo di ramazza», «Mezzo litro di tango», «La bella lavanderina», «Ticino blues», «L'ultim di'd féra»... Sono brani ormai entrati in un patrimonio di allegria, vitalità e risate genuinamente popolari.BR Un patrimonio che giocava allora, e gioca ancora, con i siparietti, l'atmosfera rétro, i fondali dipinti, gli «occhi di bue», le passerelle del varietà di una volta. (f. c.)BR