Chievo e Palermo si dividono il bottino

bVERONA./b Chievo-Palermo finisce 0-0: bello se si guarda al primo tempo, scialbo analizzando la ripresa. Un risultato che forse potrebbe accontentare tutti, ma che in realtà non porta il sorrisi: basta ascoltare gli altrui finali per capire come siano più i rimpianti che altro. Il Palermo torna in Sicilia con un punto, in una giornata però che vede Roma e Lazio perdere colpi sulla strada dell'Europa. Di contro per il Chievo il pareggio assomiglia al classico brodino caldo. Il blitz dell'Olimpico firmato Lecce riduce il vantaggio degli uomini di Pioli sulla zona-pericolo a sole quattro lunghezze. A dicembre erano nove, i conti non tornano più come prima. Pioli e Rossi mantengono gli assetti annunciati alla vigilia. Ne nasce una prima frazione combattuta. La palla ghiotta per il Chievo capita presto sui piedi di Pellissier. Pronta la conclusione da buona posizione, ma palla centrale è facile preda di Sirigu. Se il Chievo parte meglio, è il Palermo a finire in costante proiezione offensiva e a creare buone opportunità in serie. Prima una deliziosa invenzione di Pastore mal sfruttata da Ilicic, poi un gran destro di Nocerino con Sorrentino che si salva a fatica, senza dimenticare il palo esterno colpito da Bovo su punizione. Pareggio giusto al riposo, manca solo il gol, cercato da tutte e due le squadre senza successo. Una ricerca che ci si attende anche nella seconda parte di gara. La nebbia che sembrava incombere sul Bentegodi proprio all'inizio dei secondi 45' lascia in pace gli spettatori, pronti a godersi lo spettacolo. Ma forse la nebbia aveva capito tutto già in anticipo. Perchè quella vivacità, quella voglia di cercare la giocata bella, propositiva, nella seconda parte del match si dissolve come la nebbia di questo gennaio freddo e umido. Il Chievo non sembra avere più la forza di impensierire Sirigu, il Palermo lascia fare, fa più possesso palla, ma non affonda. Il tecnico del Palermo Delio Rossi parte lancia in resta contro il direttore di gara. «A mio avviso non ci è stato dato un rigore solare. Il fallo su Pastore mi è parso evidente e in una gara cosi equilibrata un episodio simile fa la differenza».BR