Vigevano, sei anni al terzo uomo del raid

bVIGEVANO. /bSei anni per la violenta rapina all'oreficeria Destro. Dopo i due complici, è stato condannato anche il terzo uomo, Salvatore Cirrone, 55 anni, originario di Niscemi, arrestato lo scorso agosto in Germania. Ieri il giudice delle udienze preliminari del tribunale di Vigevano, Raffaella Filoni, ha pronunciato la sentenza al termine di un procedimento con rito abbreviato che ha consentito all'imputato di ottenere la riduzione di un terzo della pena. L'11 giugno erano stati giudicati gli altri due banditi: il 24enne Giovanni Iannone era stato condannato a 5 anni, e il 25enne di origine turca Samet Okunakol a due anni.BR All'appello mancava solo Cirrone, ma cinque mesi fa la squadra mobile di Pavia ha rintracciato il 55enne in Germania, a Lauften, vicino a Stoccarda, dove si era rifugiato da parenti. Gli inquirenti considerano Cirrone il 'cervello" del colpo tentato il 30 gennaio dello scorso anno alla gioielleria Destro di corso Cavour 20. Una rapina fallita, ma violenta. Il gioielliere Bruno Destro, 69 anni, era stato colpito allo zigomo con il calcio di una pistola, poi i banditi si erano accaniti contro il figlio Andrea, 35 anni, che aveva riportato una frattura cranica. Giovanni Iannone, durante la fuga, aveva puntato una pistola calibro 7.65 contro un uomo e solo l'inceppamento dell'arma aveva impedito che la rapina finisse in un bagno di sangue. Iannone e Okunakol erano stati catturati dalla polizia subito dopo il colpo. Cirrone, invece, era era riuscito a fuggire a bordo di una Citroen Saxo, dove faceva da 'palo" ai complici. Ma, secondo gli inquirenti, il 55enne era l'organizzatore del colpo e aveva fornito la pistola semiautomatica Ebar di fabbricazione spagnola usata nella rapina e sequestrata dai poliziotti insieme a un taglierino. All'identificazione e alla cattura di Cirrone la polizia è giunta dopo ricerche e indagini di carattere tecnico. L'inchiesta aveva assunto una dimensione internazionale e la collaborazione tra la squadra mobile di Pavia, la polizia tedesca e l'Interpol aveva centrato il bersaglio. Il mandato di cattura europeo era stato eseguito il 5 agosto scorso. Cirrone era stato estradato in Italia e ieri è arrivata la condanna a sei anni e 1.800 euro di multa per tentata rapina, lesioni, detenzione, porto abusivo e ricettazione di arma. Il giudice ha revocato all'imputato anche la sospensione condizionale concessa dal tribunale di Caltagirone due anni fa. (l.g.)BR