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b NAPOLI. /bSarà la Procura della Repubblica di Napoli a valutare il comportamento del poliziotto che lunedi sera, in una tabaccheria di via Domenico Cirillo, ha sparato a un giovane rapinatore, Anthony, di 17 anni, ferendolo in maniera gravissima alla testa. Per i medici dell'ospedale Loreto Mare, dove il ragazzo è ricoverato, il coma è irreversibile. Nella sparatoria è rimasto ferito in modo lieve anche il complice Alessandro Diana, di 18 anni. Il pm dovrà valutare se si sia trattato di legittima difesa o se il poliziotto abbia commesso eventuali eccessi. I familiari di Anthony insistono sul fatto che il proiettile ha raggiunto il ragazzo alla nuca: dunque, il poliziotto gli avrebbe sparato mentre il giovane era di spalle, forse in fuga. Lui e Diana, secondo quanto riferito dai testimoni, sono arrivati in sella a uno scooter. Nella rivendita, in quel momento, c'erano il tabaccaio, Raffaele Aliperta, il padre, Mario, la madre e un cliente, agente della squadra mobile fuori servizio. I due hanno minacciato i presenti con una pistola, quindi hanno ferito il cane rottweiler del tabaccaio. L'agente ha invitato il diciassettenne a gettare l'arma, ma Anthony l'avrebbe puntata contro di lui; a quel punto, il poliziotto ha fatto fuoco.BR