Rivoluzione Riso Scotti, via Bal e Spinato

BR b PAVIA./bb L'avventura di Spinato e Bal a Pavia, la prima lunghissima, cinque stagioni, la secondo brevissima, pochi mesi, è giunta al termine. Non ha dubbi al riguardo il coach di Pavia, Mauro Fresa. Ma per il 9 gennaio, contro Busto, la Riso Scotti non avrà rinforzi.BR /b «La prova di Rossana (che ieri è tornata a giocare al torneo Mimmo Fusco, ndr) non è stata deludente - spiega Mauro Fresa - . Ma mi ha chiesto, alla fine del secondo set, di uscire. Ciò dimostra che i problemi che l'hanno tenuta fin qui lontana dal campionato non sono stati superati. La società non può aspettare oltre: ritengo che, a questo punto della stagione, la Riso Scotti debba puntare unicamente su Corna palleggiatrice titolare e su Baciottini in panchina».BR Fresa è deluso anche dalla prova della turca Bal: «Un'altra prestazione negativa, questa giocatrice non è utile alla squadra». Stando al coach di Pavia, la palleggiatrice e la centrale saranno tagliate nei prossimi giorni. Particolarmente poco azzeccata la scelta della turca, se si considera che per tesserarla ci sono voluti settanta giorni (oltre a pagare un sovrapprezzo). Ma l'uscita di scena di Spinato e Bal non sembra preludere a nuovi innesti in tempi brevi. «Non credo - dice ancora il coach della Riso Scotti - che alla ripresa del campionato, a Busto Arsizio, vi possano essere delle novità. Affronteremo la Yamamay con le giocatrici di cui disponiamo oggi». Nei giorni scorsi il giemme Gigi Poma, che ieri non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, è andato giù durissimo: «Le mie giocatrici non fanno vita d'atleta». «Non posso che essere d'accordo con Gigi - commenta coach Fresa - , ma i tagli saranno effettuati solo in considerazione di ragioni tecniche. Perché è evidente che, se avessi oggi un'attaccante da quaranta punti a partita dallo stile di vita non irreprensibile per un'atleta, forse chiuderei un occhio. Il problema è la pochezza tecnica di questa squadra». Le accuse di mancanza di professionalità non turbano più di tanto la centrale Sara Caroli, l'altra veterana della Riso Scotti insieme con Spinato. Caroli è alla sua sesta stagione con la maglia di Pavia: «Credo che Gigi Poma, con certe sue dichiarazioni, voglia dare una scossone alla squadra». Anche la permanenza di Caroli nella Riso Scotti sembra tutt'altro che scontata: «Se la società dovesse decidere di fare a meno di me, sarebbe un gran dispiacere. Ma se la mia partenza dovesse servire a qualcosa, me ne farei una ragione. D'altronde sono molto legata a Pavia, la promozione in A1 è merito anche mio». Ma la terza stagione nella massima serie si sta rivelando un disastro: cinque partite, neppure un punto... «E' vero - conclude Sara - dobbiamo reagire». Molto più a rischio di Caroli appare Cvetanovic, che ieri però ha preferito non commentare la situazione.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Pier Angelo Vincenzi