Mede, scontro sul bilancio L'opposizione: conti falsati

b MEDE. /b«Non vogliamo discutere e approvare un documento inattendibile e falso, che vi chiediamo di rinviare. Lo discuteremo dopo che avrete sistemato i conti: oggi come oggi non pareggiano».BR L'opposizione di centrosinistra ha motivato cosi l'abbandono dell'aula consiliare prima del voto sul bilancio preventivo 2011, poi approvato dalla maggioranza di centrodestra. Il sindaco Giorgio Guardamagna ha replicato: «Perderemmo ancora più di un mese in caso di rinvio. Iniziamo ad approvarlo stasera e poi predisporremo eventuali variazioni di bilancio». Seduta fiume quella del penultimo giorno dell'anno: tre ore e mezza, dalle 21 alle 0.30, fra illustrazione e discussione del documento finanziario messo sotto accusa dall'Unione per Mede per bocca di Maurizio Donato, che sarà il prossimo candidato sindaco per il Partito democratico. «Avete sovrastimato in eccesso le previsioni relative al contributo ordinario dello Stato: fra quanto iscritto a bilancio, che la giunta ha approvato il 1º dicembre, e la nota del ministero dell'Interno pubblicata sul sito Internet il 10 dicembre, c'è uno scarto di 68mila euro - ha affermato - Inoltre, per il pareggio della parte corrente risultano applicati 50mila euro di quote derivanti dal rilascio dei permessi per costruire, ignorando, o facendo finta di ignorare, che la disposizione che prevedeva la possibilità di utilizzo nella misura del 50% per il finanziamento di spese correnti e per un ulteriore 25% solo per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale, è stata considerata inammissibile dalla commissione parlamentare». Per la minoranza, poi, sarebbero state sovrastimate in eccesso le previsioni relative all'addizionale comunale Irpef, con un incremento di 30mila euro rispetto al 2010, e al recupero dell'evasione Ici (40mila in più). La prima risposta è arrivata dall'assessore al Bilancio, Alberto Grossi: «Quest'anno i tempi di comunicazione dei trasferimenti statali sono stati anticipati di molti mesi. In ogni caso, faremo una variazione di bilancio bilancio nelle prime settimane dell'anno, come succede spesso anche in altri Comuni». Giorgio Guardamagna, al suo ultimo bilancio da sindaco, ha respinto la proposta di rinviare il documento finanziario a una seduta successiva: «Noi ci vantiamo di approvare il bilancio entro il 31 dicembre in modo da utilizzare i fondi cosi come sono stati distribuiti nei dodici mesi dell'anno successivo. In caso di rinvio perderemmo un mese e mezzo: non ci sembra giusto e pertanto propongo di votare subito la bozza in discussione». L'opposizione ha coinvolto a più riprese anche il direttore generale, il revisore dei conti e il responsabile del Servizio finanziario presenti in aula. Alla fine, dopo una maratona di più di tre ore, la maggioranza ha approvato il bilancio. La minoranza ha abbandonato i banchi consiliari, mentre l'ex assessore Silva Calvi, che si è detta comunque una componente della maggioranza, ha votato contro. Nella prima parte della seduta, ogni assessore aveva illustrato le attività e i progetti previsti per il 2011. O meglio, per i primi mesi dell'anno perché il consiglio sarà rinnovato.BR

Umberto De Agostino