Ferite dall'esplosione dei botti
BR b PAVIA./bb Ferite dalle schegge dei botti lanciati sul piazzale del Carrefour. Alessia B., una ragazza di 16 anni, residente a Cura Carpignano e Lidia Peschechera una donna di 39 anni, abitante a Vistarino, sono state medicate al Pronto soccorso del San Matteo. Per fortuna nessuno di loro è in gravi condizioni.BR /b La ragazza di Cura ha riportato lievi ustioni ad un piede. E' stata medicata e dimessa. Ne avrà per pochi giorni anche grazie agli stivali serviti come protezione. Le condizioni della seconda ferita, Lidia Peschechera, sono più gravi. La donna ha infatti riportato ustioni e una ferita al piede destro: ha anche perso sangue. Il taglio è stato curato anche con alcuni punti di sutura. I medici del Pronto soccorso del San Matteo l'hanno visitata ed è stata giudicata guaribile in due settimane.BR L'incidente provocato dai botti è avvenuto, poco dopo la mezzanotte, vicino all'Old wilde west nel parcheggio del Carrefour in via Vigentina all'angolo di via Cassani. La dinamica precisa dell'incidente non è stata ancora chiarira. In ogni caso le donne ferite sono vittime inconsapevoli di petardi che non erano i loro.BR «Siamo rimasti dentro il locale sino a mezzanotte - spiega Lidia Peschechera - e stavamo aspettando il nuovo anno per il brindisi. Era tutto tranquillo. Abbiamo fatto il conto alla rovescia per la mezzanotte guardando la televisione e, dopo gli auguri, sono uscita. Vicino c'era mio marito».BR Altre persone, sicuramente partecipanti al brindisi, avevano già piazzato i petardi sul marciapiede, forse sopra i panettoni non lontano dall'Old wilde west. Dovevano essere i soliti botti per festeggiare il nuovo anno ma questa volta non tutto è andato per il verso giusto.BR «Quando sono uscita - spiega la donna - la mezzanotte era passata da due o tre minuti. Ho visto due fiammate ed ho sentito un gran bruciore e un gran calore alla gamba destra. Ho iniziato a perdere sangue e mi sono spaventata moltissimo. Per fortuna mio marito è stato molto freddo, mi ha sorretta e ha cercato di calmarmi. Poi è arrivato il proprietario del locale, mi ha afferrata, caricata sulle spalle e mi ha portata dentro al sicuro. E' stato molto gentile e non ha alcuna colpa per quello che è successo. La ragazza ferita invece era già dentro. A lei non so cosa sia successo ma penso sia più o meno la mia storia. Forse sono stata ferita dalle schegge di un petardo caduto a terra. Ma nessuno potrà mai saperlo con precisione. In ogni caso poteva finire decisamente peggio anche se non riesco ancora a camminare. E' successo proprio a me che non ho certo la passione dei petardi».BR Le due ferite sono state trasportate al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo dove sono state medicate.BR «Mi hanno trasportata in ambulanza e mio marito - conclude Lidia Peschechera - mi ha seguito in auto e poi mi ha riportato a casa. Al Pronto soccorso sono stati molto gentili e mi sono tranquillizzata. Non so chi possa aver piazzato quei petardi, c'era tanta gente. In ogni caso ho deciso di non sporgere denuncia. Sono inconvenienti che possono succedere e chiunque sia stato non voleva fare del male. Forse ha festeggiao il nuovo anno in un modo sbagliato. Per quanto mi riguarda la vicenda finisce qui».BR Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della volante che hanno cercato di chiarire la vicenda. Hanno sentito come testimone Cristian Pinna, il titolare del locale. Ma non ci saranno conseguenze giudiziarie.BR
Adriano Agatti