In Val Curone arriverà il pediatra

TORTONA. Il presidente del Distretto sanitario di Tortona, Rino Feltri, ha fissato gli obiettivi per il 2011 che riguardano soprattutto l'istituzione di un pediatra nel territorio delle valli tortonesi e la riduzione dei tempi di attesa per le visite oculistiche che superano i due mesi.
Sono complessivamente cinque i progetti che l'Asl intende realizzare per il 2011, alcuni dei quali verranno sicuramente realizzati, in quanto l'Asl si è già attivata al riguardo.
Uno dei più improntati riguarda sicuramente il pediatra di libera scelta sul territorio delle valli tortonesi ma soprattutto della Val Curone.
Attualmente infatti non esiste questa figura professionale e quando un bambino accusa un malore, i genitori sono costretti a ricorrere al medico di base che non è specializzato nella cura delle malattie dei bambini oppure portarlo al reparto di pediatria dell'ospedale di Tortona che in alcuni casi dista oltre trentacinque chilometri.
Insomma un disagio non di poco conto a cui l'Asl sta tentando di porre rimedio: «Abbiamo istituito un bando per individuare un pediatra disposto a ricoprire questo incarico - ha detto Rino Feltri - e speriamo di trovare qualcuno».
Altro obiettivo da raggiungere è la riduzione dei tempi di attesa per le visite oculistiche, anche in questo caso possibile solo con l'arrivo di un medico specializzato: i tempi di attesa, infatti sono cosi lunghi poiché vengono effettuate solo poco più di venti ore alla settimane, mentre le richieste sono in numero sempre consistente.
Gli altri obiettivi da raggiungere sono lo sportello unico itinerante, cioè la presenza di un operatore sanitario che possa garantire una presenza periodica nei maggiori Comuni del tortonese al fine di raccogliere i bisogni della gente, l'ortodenzia pediatrica, cioè uno screening di viste ai denti per tutti i bambini fino all'età scolare e l'ospedale di Comunità, cioè una struttura sanitaria dove ricoverare le persone dimesse dall'ospedale che necessitano però ancora di cure.
Quest'ultimo è sicuramente l'obiettivo più difficile da raggiungere, in quanto sarebbero necessari fondi e luogo, ma Feltri è fiducioso: «ci stiamo attivando per raggiungere tutti gli obiettivi» ha concluso il direttore del distretto sanitario di Tortona.

Angelo Bottiroli