Ceduto il bar del Tennis, bilancio salvo

STRADELLA.Incasso extra di fine anno per il comune di Stradella. L'asta per la vendita dei locali dello storico bar del Tennis, famoso soprattutto per essere inserito nell'area che ospitava fiere ed esposizioni, è andata, infatti, a buon fine.
L'assegnazione è avenuta per 111mila euro, mille euro in più rispetto al prezzo base d'asta fissato. «Stando ai calcoli ancora in corso - ha sottolineato il sindaco, Pierangelo Lombardi - anche per il 2010, nonostante tagli e situazioni di crisi, riusciremo a rispettare il vincolo del patto di stabilità».
Quella del bar del Tennis è la seconda vendita di proprietà comunali, conclusasi positivamente in meno di un mese. Sempre nel mese di dicembre, infatti, era stata aggiudicata la quota pari al 5% che il comune di Stradella deteneva nella Broni-Stradella Gas Srl alla società «Unogas Energia», primaria società del settore con sede in Liguria, ad Arma di Taggia e da anni fornitrice per la stessa Broni-Stradella Gas Srl. La vendita, tuttavia, sarà effettiva nella misura in cui nessuno degli attuali soci della Broni-Stradella Gas Srl, eserciterà il diritto di prelazione.
I soci, oltre alla Broni-Stradella Spa, sono la Co.Ge.Spi che detiene già il 45%, la Coregas gestioni industriali con l'1% ed il comune di Broni che ha il 3% ma che, più che acquistare, ha già deciso, come Stradella, per la dismissione.
Il Comune di Stradella ha fatto, indubbiamente, un buon affare: la quota iscritta a bilancio valeva 30mila euro ed il prezzo di vendita è stato quattro volte e mezza più alto.
L'incasso dei 140.500 euro per la vendita della quota pari al 5% del capitale della Broni-Stradella Gas Srl più altri 71mila euro, in questo caso direttamente dalla Spa Broni-Stradella, da incassare per la vendita del terreno situato tra la residenza sanitaria per Anziani e la via Achilli ed ora anche i 111mila euro dell'asta relativa al bar del Tennis, rappresentano una discreta iniezione di liquidità.

Pierangela Ravizza