Gang di ragazzini in azione a Linarolo con fumogeni e sassi


LINAROLO. Baby gang in azione nelle notti scorse per le vie del paese. Atti vandalici sono stati compiuti alla scuola, davanti alla chiesa e in municipio.
Dopo l'ultimo gesto, il sindaco ha deciso di andare dai carabinieri a sporgere una denuncia contro ignoti. I danni ammontano già a 1500 euro. Pietro Scudellari è avvilito: «Ci facciamo in quattro per dare qualcosa ai giovani, questa è la risposta». Ma anche arrabbiato e deciso a stroncare il fenomeno prima che degeneri. Perchè un primo passo in questa direzione già c'è stato: «Hanno insultato mia moglie. Cosa c'entra lei? Sono io il sindaco, semmai se la prendano con me». Un gesto non vandalico, questo, ma vigliacco. L'escalation è cominciata sabato 18 dicembre. «Hanno spaccato il vetro della palestra - spiega il sindaco -. Una sassata contro la porta d'ingresso».
Ancora oggi è visibile il danno. Ma il clou l'hanno toccato proprio la notte di Natale. «All'uscita della chiesa, dopo la messa di mezzanotte, hanno acceso un fumogeno proprio davanti al sagrato - racconta ancora Scudellari -. C'erano tante persone, anche anziane. Hanno creato scompiglio e spavento». E non era ancora finita: «Qualche ora più tardi, verso le 4, un'esplosione fortissima ha svegliato praticamente tutto il paese. Io ho pensato addirittura ad una bomba, tanto era forte la deflagrazione. Sono partiti tutti gli allarmi delle auto, la gente si è affacciata alle finestre per vedere cosa era successo».
Era successo che i teppisti avevano sistemato un petardo davanti al Comune. Quasi un gesto di sfida. Praticamente un mini-ordigno, dal momento che ha divelto alcune mattonelle del marciapiede davanti all'entrata del municipio.
Scudellari era stato criticato per il nuovo regolamento di polizia urbana, ritenuto eccessivamente severo. Ma è deciso a stroncare quelle che lui stesso definisce «baby gang».
«Sono una decina in tutto, fra i 14 e i 20 anni, del posto - svela ancora il sindaco di Linarolo -. Sappiamo chi sono. Abitano tutti qui a Linarolo». Per Capodanno, serata ritenuta a rischio, i controlli saranno rinforzati per evitare altri gesti sconsiderati. Poi una riflessione, amara: «Ma chi si occupa di questi ragazzi?».

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Giovanni Scarpa