Stop a luce e gas per 14 palazzi

PAVIA. Un palazzo signorile in pieno centro storico rischia di restare senza gas e acqua per le feste. E non è l'unico: sono 14, Linea Più e Asm hanno iniziato le operazioni di recupero crediti. Il condominio Sant'Agata di via Cardano 77 deve pagare 39mila euro di gas e 9mila euro di acqua. «Abbiamo dato i soldi all'amministratore», si difendono gli inquilini, accolti ieri dalla sorpresa in portineria: per mantenere i servizi dovranno pagare entro il 2 gennaio.
Sotto le due file di cassette della posta di vetro c'è il foglio di Asm, qualcuno ha tolto quello di Linea più che era comparso nella mattinata di martedi. La casella dell'amministratore del palazzo, che ieri non è stato possibile rintracciare, è piena di posta. «Non sapevamo nulla - sospira una signora sporgendosi dal balcone del primo piano che si affaccia sui mattoni rossi del cortile -. Sono almeno sette anni che abbiamo questo amministratore, non abbiamo mai avuto problemi». Eppure, spiega un'altra inquilina del palazzo, che ospita 27 famiglie: «Sono giorni che non riusciamo a rintracciarlo, nemmeno al cellulare. Ieri poi ha risposto al cellulare, ha detto che ci avrebbe fatto sapere qualcosa ma al momento non sappiamo ancora nulla. Lui assicura, comunque, di non sapere come sia potuto accadere».
«Tutti i condomini morosi che hanno ricevuto l'avviso di sospensione del servizio fanno capo a un unico amministratore - spiega Marco Bellaviti, presidente di Linea più -. Per questo mi assumo la responsabilità di andare a verificare già domani (oggi per chi legge, ndr) la situazione, per capire come evitare il distaccamento per morosità di questi condòmini chedai primi riscontri sembra che hanno pagato il dovuto e ora si trovano in queste condizioni». Linea Più sta dunque pensando di sospendere il distaccamento del gas fino a dopo le vacanze. «Il problema è legato all'amministratore - ribadisce Bellaviti -. La morosità è sostanziale ma l'evento eccezionale. Ora convocherò il credit manager e il direttore generale di Linea distribuzione e cercheremo di parlare con rappresentanti di tutti i condomini anche per spiegare loro che l'amministratore era stato avvisato più volte e aveva incontrato il nostro credit manager».
Linea più vende il gas, Linea distribuzione ha in carico l'erogazione. Lineapiù trasmette i dati dei clienti morosi al distributore che manda gli avvisi agli amministratori e poi, se falliscono tutti i contatti, affigge i cartelli nei condomini. «Se, come abbiamo verificato, c'è la buona fede dei condomini, eviteremo il distacco», tranquillizza Bellaviti. «Il mancato pagamento del gas erogato - spiega Davide Gatti, Marketing manager Linea più - è uno dei problemi dell'azienda. Queste sono situazioni pendenti da mesi». Diverse da quelle di inizio anno, quando si era rischiato il distacco per 50 condomini morosi: gli inquuilini, allora, pagavano l'affitto ma non riuscivano a pagare le bollette.

© RIPRODUZIONE RISERVATA