Pavia, la priorità è la punta
PAVIA. Il primo obiettivo di mercato è un attaccante. Uno che, come si suol dire, la butti dentro, perché il Pavia fa una gran fatica a infilare la porta. Giovane o navigato, l'importante è che in azzurro arrivi un giocatore che abbia un notevole feeling con il gol.
La società ritiene che la prima lacuna da colmare sia l'attacco e si guarda in giro per aumentare il potenziale offensivo della squadra. Dei nomi circolati in questi giorni, l'unico sul quale c'è stato un vero interessamento del club di via Alzaia è Andy Selva del Verona.
E' stato lo stesso ds dei gialloblù, Gibellini, a confermare che il Pavia si è fatto avanti per il trentaquattrenne attaccante degli scaligeri, uno che in C1/Prima Divisione ha una buona media realizzativa (7 gol l'anno scorso in 17 presenze), anche se quest'anno ha messo a segno soltanto una rete in 11 presenze (di cui però appena 6 da titolare). Insomma, un attaccante esperto da affiancare ai giovani Ferretti, Del Sante e Marconi, oltre ad Andrea D'Errico che però potrebbe essere impiegato più sulle corsie esterne come vice di Beretta alle prese da tempo con una fastidiosa pubalgia.
Invece non sembrano trovare fondamento le voci che danno il Pavia interessato ad altre due punte: Emanuele Ferraro del Taranto ed Emanuele Testardi del Gubbio. Ferraro, 32 anni, ha età e curriculum analoghi a quelli di Selva: 26 reti in tre stagioni alla Salernitana (C1) e poi 7 in serie B con la maglia del Piacenza, ma negli ultimi due anni sembra in fase calante (2 gol all'attivo tra Salernitana e Taranto nel 2009-2010, uno solo quest'anno al Taranto).
Non interessa nemmeno Testardi, 20 anni, passato questa estate al Gubbio in prestito dalla Sampdoria. Giovane di belle speranze, Testardi vanta anche 5 apparizioni in A coi blucerchiati ma in Umbria ha finora trovato poco spazio ed è tuttora a secco.
Il Pavia vuole prima risolvere la questione attaccante senza perdere di vista la possibilità di un eventuale innesto a centrocampo. Per il momento pare accantonata l'ipotesi di arrivare a Fabio Gatti, ma in attesa di verificare la tenuta di Stefano Mazzocco che è rientrato dopo il lungo infortunio e deve ancora recuperare la migliore condizione fisica. L'impressione è che la società, mentre ha fretta di ingaggiare una punta, attenderà per il centrocampo le prime gare di gennaio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Luca Simeone