Fine anno a basse temperature

ZAVATTARELLO.«La nevicata e il ghiaccio sulle strade? Erano ampiamente preventivabili e per chi si metteva in macchina l'eventualità di rimanere bloccato era concreta». A parlare è Tommaso Grieco, meteorologo di Pavia. «Per il 26 dicembre era attesa in provincia di Pavia un'ondata di freddo intenso - prosegue - con il picco proprio sui rilievi dell'Oltrepo. Le stazioni meteo ai Piani del Lesima o al Penice hanno riscontrato temperature di -7, ma i picchi nell'area compresa tra Varzi, Brallo, Zavattarello e Romagnese sono stati di -2 o anche -3 gradi. Prima di Natale siamo stati investiti da correnti atlantiche del Nord Europa, che hanno formato un 'minimo depressionario" sull'Italia centrale. Questo ha portato da noi piogge diffuse e intense tra il 22 e il 26 dicembre. In Oltrepo il 23 e il 24 dicembre abbiamo avuto un intenso afflusso di venti di libeccio, e quindi caldi, che hanno favorito le piogge. Poi il 25 sono arrivate dal mare di Barents correnti di aria più fredda, di estrazione artico-continentale. Il repentino raffreddamento ha permesso la trasformazione di pioggia in neve, che è caduta abbondante su Penice, il Brallo e i Piani di Lesima».
Cosa accadrà nei prossimi giorni, fino a Capodanno? «E' atteso un cambiamento delle condizioni meteo. Smetterà di piovere su tutta la provincia, e il clima diventerà secco almeno fino al 2011. In assenza di precipitazioni, il problema sarà costituito da estesi banchi di nebbia in pianura, con vaste aree di gelata. Entro domani (oggi per chi legge, ndr) avremo gelate sia in pianura che in collina. Con il passare dei giorni, da giovedi in avanti, sarà possibile l'affermazione delle cosiddette 'inversioni termiche". Si tratta di un fenomeno particolare, che in Oltrepo conoscono bene. Il freddo viene schiacciato verso gli strati bassi dell'atmosfera, e quindi a Voghera e nelle altre località di pianura, mentre in collina la temperatura sarà superiore di qualche grado. Potremo quindi avere al Penice temperature superiori allo 0, con sole splendente, mentre in pianura avremo nebbia, galaverna e temperature sottozero. Avremo anche quelle che chiamiamo 'giornate di ghiaccio": quando il termometro sta sottozero per tutte le 24 ore. Avremo minime comprese tra -5 e -1, e massime tra -2 e +1, con punte a crescere con il passare dei giorni. Ma sui rilievi avremo anche minime a +4» (p.fiz.)