'Ndrangheta, Neri: spiegherò dov'è il malaffare pavese
E' accusato di essere
uno dei capi della mafia
calabrese in Lombardia
PAVIA.E' un trapiantato di cuore e da 168 giorni Pino Neri è in carcere con l'accusa di essere uno dei capi della 'ndrangheta in Lombardia. Da nove giorni rifiuta i farmaci salvavita e in una lettera inviata alla nostra redazione si dice anche pronto a smettere la dialisi pur di ottenere gli arresti domiciliari nella sua villetta a San Martino: «Qui in carcere rischio la mia vita». Non solo: Pino Neri sostiene che «si difenderà in aula» e si dice disposto «una volta ritrovata la necessaria serenità, a offrire un contributo valido per capire dove effettivamente si annida il centro del malaffare pavese».
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