Delusione Retorbido, obiettivo terzo posto
RETORBIDO.La pausa invernale è lo spartiacque della stagione. Il girone C di Terza categoria ha avuto una mancata protagonista, indicata da tutti come tra le squadre da battere. Il Retorbido, con 17 punti, si trova esattamente a metà classifica, deludendo le aspettative.
Per la qualità di giocatori della rosa, molti provenienti dal Nord Voghera che era giunto ai play off l'anno precedente, qualcuno da categorie superiori, insieme al gruppo storico retrocesso dalla Seconda categoria, la squadra - affidata a un allenatore esperto e di categoria superiore come Cavo - sulla carta dava garanzie di arrivare in alto.
Cosa non ha funzionato? «Siamo stati contenti fino alla partita con il Dorno, eravamo primi in classifica - spiega il ds Alessandro Tanzi - abbiamo perso, ma giocando. Nelle ultime due gare con Mezzanese e Nizza non ci siamo espressi con la giusta determinazione. Tre sconfitte che pregiudicano l'anno».
Ormai la prima posizione (Casei a quota 26 punti) è un sogno nel cassetto? «Il margine è ampio - ammette il ds - Casteggio e Casei stanno correndo troppo». Però il Retorbido deve dare un segnale forte subito alla prima gara del girone di ritorno in cui affronterà una trasferta tosta a Casteggio (23 punti), una sconfitta renderebbe difficile l'approdo ai play off: «L'obiettivo rimane rientrare nelle prime tre posizioni - spiega il ds - in questa pausa abbiamo avuto un faccia a faccia forte, servono poche parole e dare il massimo. Il Casteggio è la squadra che mi è piaciuta di più. Nelle prime tre gare del ritorno con Casteggio, Casei e S. Giorgio ci giochiamo la stagione».
La società viste le partenze di Scatigno (Silvano Pietra) e Merli (Castelnovese) è vigile sul mercato per completare la rosa: «Stiamo trattando una punta e un centrocampista piemontesi di categoria superiore», conclude il direttore sportivo.