Raid contro i camion, Napoli nel caos
NAPOLI.Archiviata con un fallimento l'operazione Natale pulito, a Napoli e provincia ora si guarda a Capodanno. Si fanno i conti con la quotidiana montagna di spazzatura e il solito raid di teppisti che soffia sul fuoco della protesta.
Ieri notte in 150 hanno assaltato alcuni camion diretti alla discarica di Chiaiano: bloccati i mezzi, gli aggressori hanno fatto scendere gli autisti, infranto i vetri dei finestrini e sgonfiato le ruote. Cinque camion alla fine son riusciti a sversare ma l'atto stavolta non è stato condannato dai comitati anti-discarica che denunciano l'esasperazione delle popolazioni culminata, dicono, con gli sversamenti effettuati anche il 25 dicembre.
A Napoli 1500 tonnellate di immondizia fanno ormai da triste cornice al clima di festa mentre il Comune lancia continui appelli. L'ultimo invitava i cittadini a tenere in casa sacchetti e cartoni nei giorni del 25 e Santo Stefano. Ma da ieri la gente ha ripreso a mettere i rifiuti dentro e fuori i cassonetti. L'assessore all'Igiene Paolo Giacomelli lancia ora un nuovo allarme: l'impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere non ha assorbito le 400 tonnellate in arrivo da Napoli nonostante l'ufficio flussi della Regione lo avesse garantito. Poi però è arrivato lo stop della Provincia di Caserta che ha impedito lo sversamento. «Se continua cosi sarà una tragedia» ha sottolineato Giacomelli, scatenando la reazione della Regione che a sua volta accusa il Comune e la partecipata Asia di «scarsa collaborazione».
In allarme anche molti Comuni della provincia. Oltre 1.500 tonnellate di rifiuti invadono le strade di Quarto, centro flegreo alle porte di Napoli e non va molto meglio a Pozzuoli. Da queste parti si rivedranno i militari che già sono entrati in azione in altre zone del Napoletano. Sono stati in Bosnia, a Kabul a Herat e ora in quattrocento si ritrovano a Casoria, Pozzuoli, Melito, San Giorgio, in tutta la provincia di Napoli a raccogliere spazzatura: circa cento tonnellate in media al giorno. La maggior parte ha alle spalle una lunga esperienza maturata in missioni internazionali di pace, ora fanno i conti con una missione certo meno rischiosa di quella consumata a schivare bombe. Ma sotto sotto, pensano gli uomini della Brigata Garibaldi, poco onorevole per la divisa. Per Capodanno li aspetta una missione straordinaria, prima della notte dei fuochi: portare via quanta più immondizia possibile per evitare pericolosi incendi sui cumuli.
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Ferruccio Fabrizio