Scotti, 7 ore sotto torchio

PAVIA.Sette ore sotto torchio. Massimo Magnani, l'ex direttore dell'inceneritore della Riso Scotti Energia, arrestato il 17 novembre e ancora ai domiciliari per altri 60 giorni, è stato interrogato ieri dai pubblici ministeri pavesi Roberto Valli e Pietro Paolo Mazza, applicati alla Direzione distrettuale antimafia che è competente sul caso. Magnani ha risposto alle domande dei magistrati soffermandosi in particolare sul proprio ruolo all'interno dell'impianto e cercando di fornire chiarimenti sulle modalità di gestione dei rifiuti. Ha invece negato di avere mai avuto rapporti con gli ispettori del Gse, il gestore nazionale che pagava l'energia prodotta dal termovalorizzatore. «Non era compito mio», ha spiegato ai magistrati. Che, secondo indiscrezioni, starebbero proprio approfondendo i rapporti con Gse e i controlli fatti all'inceneritore nel 2009, prima che l'inchiesta si disvelasse, con il sequestro di ottobre e poi con gli avvisi di garanzia ad alcuni degli indagati, culminati infine con gli arresti per sette persone, tra vertici della società e impiegati.
Oggi sarà interrogato di nuovo Giorgio Francescone, consigliere delegato della Riso Scotti Energia, che era stato già sentito dai magistrati nei giorni scorsi per oltre 10 ore. Gli interrogatori riprenderanno quindi dopo Natale: i pm vogliono risentire Magnani e, non si esclude, altri indagati.
Intanto dalla Riso Scotti Spa arrivano alcune precisazioni sulla realizzazione del termovalorizzatore di Enal a Cura Carpignano, che rientra in un progetto di Enac Spa (che produce riso soffiato e cereali). «Non è un inceneritore - si legge nel comunicato - ma un impianto per la produzione di energia elettrica e termica che permetterà all'azienda di produrre 1 megawatt di energia elettrica più il vapore necessario al funzionamento dello stabilimento. Porterà a nuovi posti di lavoro e al consolidamento di quelli attuali». L'impianto dovrebbe sostituire l'attuale caldaia a metano, che verrebbe quindi dismessa. «Il combustibile - dice ancora la Riso Scotti - sarà rappresentato solo ed esclusivamente da fonti rinnovabili, come lolla di riso e cippato di legno vergine». (m. fio.)