Il Caramuel scommette sulle biotecnologie
VIGEVANO.Un nuovo corso per l'istituto Caramuel, che si attiverà dall'anno prossimo: il corso di diploma in «Chimica, materiali e biotecnologie», che si articolerà in un quadro orario di 32 ore settimanali per il biennio e per il triennio. «Il diplomato in chimica, materiali e biotecnologie nutrirà competenze specifiche nel campo dei materiali, della analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario - dicono dalla scuola - e poi saranno adeguatamente formati sia per entrare direttamente sul mercato del lavoro, e per iscriversi all'Università, come ad esempio il corso in laurea in biotecnologie, oppure in qualsiasi ambito sanitario». Il nuovo corso è stato presentato durante l'open day di sabato scorso, a tutti i genitori ed i ragazzi che hanno visitato la scuola e che hanno anche preso materiale ed informazioni su tutti gli altri corsi presenti nell'istituto: il liceo scientifico sezione scienze applicate, ed edi tre corsi dell'istituto tecnico (meccanica, elettronica, informatica). «E' un corso interessante - dice la collaboratrice della preside, Paola Fantoni - e che soprattutto si adatta a quelle esigenze professionali e agli sbocchi professionali richiesti oggi dalle aziende. Abbiamo potuto programmare il corso, previe tutte le assicurazioni dell'Ufficio scolastico provinciale, perché dobbiamo fare pochissime integrazioni di assunzioni dei docenti, ed abbiamo già a disposizione tutti i laboratori di chimica, fisica e le attrezzature necessarie».
Un corso di questo tipo è attivato solamente in un'altra scuola del territorio, il Cardano di Pavia. Tra le materie in programma, ci sono anche tre ore settimanali di chimica, fisica, informatica, inglese. La scuola conta di partire per il primo anno con una classe di 27 alunni che poi prenderà uno dei tre indirizzi al triennio (biotecnologie sanitarie, ambientali, chimica e materiali), a seconda delle esigenze dell'utenza e delle direttive della Regione.
«La proposta - continua Paola Fantoni - ha avuto davvero molti consensi durante l'open day di sabato scorso. (i.cav.)