Gambolò, pagine sacre in musica
GAMBOLO'.La rassegna «Sulle Note di Feste&Patroni» arriva (oggi, ore 21) alla chiesa dei santi Gaudenzio e Eusebio, dove si esibiscono l'Orchestra dell'Istituto Costa di Vigevano diretta da Alberto Stagnoli e la Corale San Gaudenzio diretta da Mario Gioventù, con il tenore Giovanni Maestrone. Ad apertura del concerto sono previste alcune pagine del «Messiah», l'ultimo grande oratorio sacro di Hendel spazia dalla rotondità del canto espressivo a una rigogliosa ornamentazione virtuosistica, mentre quello del coro è prevalentemente in stile fugato. La Sinfonia, con un solenne Grave e un Allegro moderato, il recitativo «Comfort ye my people», l'aria «Every valley shall be exaltetd», il coro «And the glory of the Lord» delineano un clima di grande concentrazione, una nota di serena letizia, di aspettativa fiduciosa, di salda certezza.
Il classicissimo «Adeste fideles» sarà seguito dal mottetto «Ave Verum Corpus K. 618» di Mozart, una pagina breve e delicata, caratterizzata da da un fraseggio ampio e nello stesso tempo pacificato, da quel processo di rarefazione, di sublimazione di tutte le acquisizioni stilistiche tipiche del linguaggio mozartiano nella sua estrema stagione. Dopo lo stupendo corale «Jesu bleibet meine Freude» dalla cantata n. 147 «Herz Und Mund Und Tat Und Lebedi», una delle più famose di Bach, intensa e struggente, la serata proseguirà con il motivo più famoso di questo periodo, «White Christmas», che ha dipinto di bianco l'immaginario natalizio di tutto il mondo. Chiusura con un medley comprendente, tra gli altri, brani quali «Leit it be», «Jingle bell rock», «Santa Claus is coming to town», «Happy Xmas», «La notte più dolce che c'è».