La Voghe riparte, ora è terza
VOGHERA. Per una volta, si comincia dalla fine: all'87' Magnoni si porta sul lato destro dell'area, il portiere esce a chiudergli lo specchio della porta e l'argentino lo beffa con un tocco di sinistro, da fermo, che si spegne all'incrocio dei pali. Una prodezza che difficilmente si vede in serie D, e che da sola vale il prezzo del biglietto. Il Voghera coglie tre punti meritatissimi contro la combattiva Virtus Vecomp Verona, e chiude l'andata con 29 punti all'attivo. Il match è stato pesantemente condizionato da un terreno di gioco ghiacciato e gelato, sempre più infido con il passar dei minuti.
C'era il timore che la pattuglia di Massimo Giacomotti (ieri ha scontato l'ultimo turno della pesante quanto assurda maxi squalifica inflittagli dagli organi giudicanti della D, dal 5 gennaio tornerà a soffrire vicino ai suoi giocatori dalla panchina) potesse in qualche modo risentire dell'ingiusta battuta d'arresto subita ad opera della capolista Mantova, invece i rossoneri hanno reagito nel migliore dei modi, giocando a mille su un terreno su cui era difficile rimanere in equilibrio, contro una squadra ordinata e ben messa in campo. Complice la squalifica contemporanea anche del vice Cuccunato, in panchina c'era Donato Troiano: la Voghe ha iniziato senza il suo regista Piazza, con il duo d'attacco Farina-Magnoni supportato da Speziale e Troiano larghi sulle ali. Un inizio un po' titubante, poi il gol che sblocca la gara: iniziativa di Farina e tiro del centravanti respinto dal portiere, sul pallone si avventa Speziale che si insacca. I veronesi, che hanno avuto nel difensore N'Ze, classe '86, ex Canavese, il migliore dei loro, osano un po' di più in avanti e sfiorano il gol con un colpo di testa di Rebecca nel finale della prima frazione. Ben più vibrante e ricca di colpi di scena la seconda parte del confronto. La Voghe vuole segnare il gol della tranquillità, la Virtus Vecomp lotta per rimettere in equilibrio le sorti del confronto. Veronesi pericolosi nelle ripartenze, Voghe vicinissima al gol su azioni dalle fasce laterali. Al 23' Bonassi ferma in uscita un'insidiosa iniziativa di Lallo, poco prima aveva sventato una punizione dalla lunga distanza di... Farina si vede negato il gol dalla traversa al 32': la sua conclusione a colpo sicuro è rimpallata, quindi il pericolo per la Virtus sfuma. Al 38' un'altra traversa per il Voghera: il pallone invitante è di Farina per Speziale, la cui bordata di sinistro si infrange sulla traversa ed esce. La Voghe, con Piazza inserito al posto di Mercuri, vuole definitivamente chiudere il match: Magnoni lotta nella morsa dei centrali veneti, difende palla e scarica sul compagno libero, ma non c'è verso di passare, finchè su una manovra di contropiede del Voghera arriva la perla di Magnoni a dare la certezza dei tre punti a una squadra sempre inappuntabile sul piano dell'impegno e dell'abnegazione. Adesso un po' di meritato riposo, fino al ritorno in campo nel turno infrasettimanale del 5 gennaio, ancora al Parisi, contro l'AlzanoCene, sfida per un posto nei play off contro una squadra in netta ripresa, anche con l'avvento di Marco Sgrò in panchina, dopo un avvio incerto. Ma una Voghe cosi è in grado di rendere dura la vita a tutti.