Sequestrato l'incasso, «per la gestione Barabino»
TORTONA.Arriva il Derthona che non ti aspetti. «Sono molto contento, tutti i ragazzi meritano un applauso per quanto dimostrato, oggi avremmo anche meritato la vittoria», saluta il patron Flavio Tonetto a fine partita. E l'allenatore Claudio Lombardo conferma la fiducia nel gruppo: «Hanno fatto tutti molto bene, siamo stati attenti e ordinati, abbiamo creato molto anche in condizioni di emergenza, concedendo una sola occasione in cui purtroppo abbiamo subito il gol». A questo punto la domanda è d'obbligo: si tratta di punti persi o di un punto guadagnato? «Per come abbiamo giocato punti persi, ma in questo momento tutto fa morale, la classifica si muove, il gruppo torna a crederci».
Il presidente del Derthona Ambrogio Pelagalli si rammarica per un episodio societario: «L'ufficiale giudiziario oggi ha sequestrato l'incasso per un debito pregresso risalente all'epoca Barabino, purtroppo tocca ai dirigenti attuali pagare situazioni che riguardano il passato e personaggi che hanno fatto solo male alla società. Questo dimostra come questa società meriti considerazione per le situazioni di difficoltà in cui deve muoversi e per la serietà con cui le affronta». Sulla partita contro il Rivoli ha detto fra l'altro: «Nessuno ha mai detto che questi giocatori debbano essere titolari indiscutibili, sappiamo che non sono tutti fuoriclasse: ma quando vengono chiamati in causa fanno la loro parte e portano punti». Soddisfatto Amerigo Castagna che sente la fiducia di una società che ora non cerca attaccanti sul mercato per puntare su di lui: «Sono contento e cercherò di meritarmelo, oggi ero in ottima forma e il mister mi ha fatto i complimenti, anche se qualche volta ho tenuto troppo palla».
Positivo il debutto di Kevin Rodriguez, 18enne ecuadoregno, che vive a Tortona da otto anni: «Ho lavorato molto per farmi trovare pronto, il mister mi ha concesso un'occasione e spero di avere ripagato la fiducia. Voglio dimostrare di poter fare parte della squadra ed essere un elemento in più». (s.b.)