Mortara, rubano il «solitario» dalla vetrina


MORTARA. Un anello con brillante da 3 mila euro: uno dei ladri se l'è messo in tasca, mentre le due complici si fingevano interessate a un bracciale. Ma le telecamere della gioielleria Malini li inquadravano. I tre 'clienti", due uomini e una donna romeni, sono stati arrestati.
Secondo i primi accertamenti della polizia locale, ieri mattina - giorno di mercato - i tre erano entrati prima in un'altra gioielleria, da Baiardi sempre in corso Garibaldi, fingendosi clienti.
Non hanno preso nulla, ma i titolari si sono insospettiti e hanno avvisato il comando vigili che ha sede a poche centinaia di metri di distanza, a palazzo Cambieri. Sono state messe in allarme anche le altre gioiellerie del centro. «Quando poco dopo le 10 quei tre sono entrati, eravamo preparati», dice Nando Malini, titolare con il figlio Alessio della gioielleria dove è avvenuto il furto. Il figlio è rimasto sul retro a visionare in diretta le immagini delle telecamere interne di sicurezza, il padre ha ricevuto i finti clienti. Le due donne hanno chiesto di vedere dei braccialetti, mentre l'uomo è riuscito ad aprire lo sportello interno di una vetrina e prendere un anello con diamante 'solitario" che era esposto. «Lo sportello non era chiuso a chiave perché avevo appena rimesso a posto un altro gioiello», dice ancora l'orefice. Le telecamere hanno inquadrato la mossa, Alessio Malini ha chiamato la polizia locale.
Gli agenti già in preallarme sono entrati dopo neanche un minuto. L'uomo vedendoli ha tolto dalla tasca l'anello, e lo teneva in mano fingendo di visionarlo. Ma le telecamere lo avevano ripreso mentre lo prendeva di nascosto dalla vetrina. Oggi in tribunale a Vigevano dovrebbe tenersi l'udienza di convalida degli arresti.

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Anna Mangiarotti