«Inviate le sexy star»
NEW DELHI.In un dispaccio segreto, gli Stati Uniti avevano suggerito all'India di inviare le sexy star di Bollywood in Afghanistan per contrastare l'influenza talebana. Nel cablogramma dell'ambasciata Usa a New Delhi del marzo 2007 e rivelato da Wikileaks, i diplomatici sostenevano che le procaci attrici indiane, con i loro balletti e mosse osè, potevano essere uno strumento di «soft power» nei piani di assistenza a Kabul. Le produzioni indiane sono molto apprezzate in Pakistan e Afghanistan e nei ricchi paesi musulmani del Golfo. «Sappiamo che il cinema indiano è molto popolare tra gli afghani, quindi si potrebbe chiedere alle celebrità indiane di andare in Afghanistan per sostenere diverse cause sociali» si legge nel dispaccio riservato in cui i diplomatici elencano una serie di originali iniziative.