«Gli attacchi sono in aumento in tutte le città»
PAVIA.L'Anpi pavese parla gi «rigurgiti di neofascismo» e chiede la mobilitazione di tutte le forze politiche e sociali, il presidente nazionale dell'associazione partigiani, Raimondo Ricci, deve contare ogni giorno le segnalazioni di attacchi ai monumenti della Resistenza che arrivano da ogni parte d'Italia. «Perfino da quelle città che hanno una memoria storica della Resistenza più profondamente radicata - spiegano dalla sede romana dell'Anpi -. A Bologna è appena stato danneggiato il monumento alla brigata Maiella, la formazione partigiana che ha liberato la città. Ma segnalazioni di attacchi e vandalismi sono arrivate anche dalla Bolognina, quartiere dove la Resistenza aveva messo radici profonde». In Lombardia non va meglio. «Citiamo soltanto l'ultimo caso in ordine di tempo - spiegano all'Anpi -. A Vittone, nel Milanese, è stata distrutta a sassate la vetrata di una nostra sede. A livello nazionale le segnalazioni di vandalismi che mirano a distruggere monumenti della storia partigiana, ormai, sono quasi quotidiani».