Un premio a Giachero maestro di integrazione
TORTONA.«Grazie, professor Giachero, per quanto ha fatto e continua a fare da tanti anni, in silenzio e gratuitamente, per noi e con noi immigrati da ogni parte del mondo. Siamo con te». E' solo una delle tante testimonianze di riconoscenza che i volontari del Laboratorio per il Dialogo tra le Culture hanno tributato al fondatore Mario Giachero, che da oltre vent'anni continua il suo impegno a favore dell'interazione tra italiani e stranieri. Per questo «immigrato ad honorem», come nemmeno troppo scherzosamente viene chiamato dai suoi volontari, le esperienze sono molteplici. Ha dedicato il suo impegno e continua a farlo verso il sostegno agli immigrati, da un punto di vista però culturale e non pietistico. «Da tempo abbiamo intuito come fosse parziale e fuorviante il concetto di integrazione - racconta - occorre andare molto oltre. Il nostro progetto culturale si basa sul concetto di interazione e restituzione. Questo per evitare che attraverso l'idea di integrazione si vada verso un annullamento della cultura che ciascun uomo porta con sé, il dato che maggiormente rimane e che nessun trasferimento all'estero potrà mai cancellare». (s.b.)