Mede, pista ciclabile I vincoli di bilancio fanno slittare i lavori

MEDE.Nel 2011 non vedrà la luce il percorso ciclopedonale lungo viale Martiri della Libertà: il Comune dà la causa al Patto di stabilità. «Dobbiamo pagare dazio sul fronte investimenti, a causa dei limiti di spesa», sentenzia Stefano Leva, vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici. Dopo aver rinviato l'intervento di manutenzione di viale Bialetti, che prevedeva anche l'ampliamento della striscia stradale con la realizzazione di percorsi per pedoni e ciclisti, ora la giunta si vede costretta a 'ripetersi" con viale Martiri della Libertà.
L'intervento era identico: la riqualificazione della tratta di circonvallazione interna, con realizzazione di percorsi ciclopedonali per adeguare quella che a Mede è chiamata la 'circonvallazione" alle esigenze di pedoni e ciclisti. Leva riconosce che l'assessore al Bilancio, Alberto Grossi, ha attivato da tempo «azioni positive», con cui il Comune riesce a garantire un buon livello di servizi e di prestazioni sociali, culturali ed educative. «Ma è sempre più difficile il perseguimento dell'obiettivo di rispettare il Patto di stabilità interno, che il governo impone per rispettare le regole di finanza europea e a cui il nostro Comune presta la massima attenzione - confessa Stefano Leva - Le limitazioni più importanti ricadono sull'assessorato ai Lavori pubblici, che è costretto a rallentare e a congelare opere importanti, in attesa dell'allargamento della stretta finanziaria. Se non cambieranno le norme, l'efficienza della strutture comunali, già oggi spesso deficitaria poiché la stretta nelle spese non è di oggi ma vige da tempo, potrebbe risentirne in misura maggiore in futuro».

Umberto De Agostino