Comune, super premi ai dirigenti
PAVIA.Un dirigente del Mezzabarba avrà a fine anno un premio di produzione 116 volte più alto di quello dei suoi impiegati. In cifre assolute, soldi che finiranno nella busta paga, si parla di oltre 35mila euro contro 300.
La UIl attacca, parla di disparità inaccettabile e butta benzina sul fuoco di una polemica annunciata: «I 250mila euro di premi 2009 per 680 dipendenti non sono ancora stati versati, mentre i 356mila euro per i 14 dirigenti ci sono già». La vicenda rischia di aprire una frattura anche nel fronte sindacale. Il rappresentante della Uil dirigenti, Guido Corsato, ha infatti già firmato l'accordo per gli incentivi, mentre il segretario della funzione pubblica della Uil Maurizio Poggi sconfessa l'accordo a rischio di essere sfiduciato. «C'è una disparità inaccettabile - taglia corto Poggi -. Il mondo si era scandalizzato per i premi ricevuti dai grandi manager delle banche che licenziavano i dipendenti all'inizio della crisi, e al Mezzabarba succede la stessa cosa. Non c'è etica in una vicenda dl genere e non sottoscriverò l'accordo anche se, da sindacalista, dovrei acettare ogni contratto vantaggioso per i lavoratori». Il segretario Uil riapre anche la vicenda degli aumenti per i dipendenti non dirigenti: «Per mesi ho chiesto che fosse, anche di poco potenziato il premio incentivante dei lavoratori, ma ciò è stato riconosciuto solo ai dirigenti che hanno visto l'aumento della loro indennità di posizione». «Il problema è che per i dipendenti ci sono parametri di valutazione molto rigidi che, pare di capire, non vengono applicati anche per i dirigenti - aggiunge Gilberto Creston della Cgil -. Sarebbe auspicabile avvicinare i parametri».
«Poggi attacca l'amministrazione ma sbaglia mira - ribatte l'assessore al personale Cristina Niutta -. Ci sono due contratti nazionali distinti ed è il contratto nazionale che definisce i premi, non l'amministrazione. Anche la distribuzione è diversa: ai dipendenti finiscono una marea di voci, dagli straordinari, alla reperibilità, al disagio. Tutte voci che il contratto dirigenti non contempla. Per estrema chiarezza, poi, va detto che i 35mila euro di premio per un dirigente non si aggiungo allo stipendio, ma ne sono una parte integrante».
Per capire: un dirigente medio che guadagna 90mila euro lordi l'anno ha circa 40mila euro di restribuzione tabellare (quella fissa), mentre il resto è diviso tra indennità di posizione e, appunto, premio di produzione.
Ma quanto pesano i dirigenti sul bilancio del Mezzabarba? «Ci sono 9 dirigenti di settore e 5 di servizio - risponde Cristina Niutta -. Indicativamente la loro restribuzione incide sul bilancio per circa un milione e 200mila euro, mentre il totale della spesa per gli stipendi dei 680 dipendenti e dei dirigenti è attorno ai 25milioni di euro». La prima voce di spesa del Comune di Pavia.
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Stefano Romano