Valanga travolge sei alpinisti: un ferito
ROMA.Un ferito in val Camonica, un altro sul monte Grappa, cinque persone illese e scampate alla slavina. Torna l'incubo delle valanghe e, soprattutto, si ripropone il problema degli escursionisti che non rispettano le segnalazioni dei bollettini meteo, mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei soccorritori. A nulla è valso che già da sabato su tutto l'arco Alpino, Meteomont, il servizio nazionale di previsione delle valanghe del Corpo Forestale dello Stato, segnalava un'allerta valanghe parlando di «possibili distacchi sui pendii ripidi». Per questo si sconsigliavano le escursioni fuoripista.
Tutto il contrario di quello che hanno fatto i sei scialpinisti usciti per un'escursione in Val Malza in pieno parco nazionale dello Stelvio. Verso le 13 i sei stavano attraversando un canalone a quota 2.700 metri quando si è staccata la valanga che li ha travolti. Cinque sono rimasti illesi, mentre il sesto escursionista, una donna, ha riportato la frattura della gamba.
Il secondo incidente si è verificato sul monte Grappa, vicino Feltre, in Veneto. A farne le spese un escursionista di 56 anni padovano: le prime notizie lo davano travolto da una valanga, mentre poi si è accertato che era scivolato su una valanga ghiacciata. E' stato lo stesso escursionista, in stato confusionale a lanciare l'allarme al 118, dicendo di trovarsi sopra Croce d'Aune. Poi la linea è caduta. Con il gestore della telefonia, i soccorritori sono però riusciti ad individuarlo e a soccorrerlo.