Pavia cade nell'ultimo quarto
TRENTO. Il sogno di espugnare Trento dura un tempo. Dopo l'intervallo la capolista allunga e la squadra di Baldiraghi non riesce a tenere il passo. Borgna è il miglior marcatore dell'incontro con 17 punti, Cristelli strappa 7 rimbalzi, Biligha va in doppia cifra, l'ex Conte non dilaga (15 punti), ma è Trento a imporsi. Marcante e Scodavolpe segnano poco, mentre i padroni di casa vanno molte più volte in lunetta (25 tiri contro 12) e sono più precisi da fuori: 11/22 contro il 6/17 di Pavia. Finisce 83-69 ed è la quinta quinta sconfitta consecutiva in trasferta per la banda Baldiraghi. Domenica arriverà Castelletto Ticino per l'ultima partita del 2010, poi la sosta natalizia. Il girone d'andata si chiuderà il 6 gennaio a Piacenza.
Fisicità e lucidità non bastano ai biancoazzurri a mantenere il trend positivo iniziato contro Osimo. La partita parte in equilibrio, con i trentini sottotono senza Zivic. Pavia invece ha Borgna che convive con un problema muscolare ma è in campo, come Marcante, in ripresa ma non al meglio. Biligha e Scodavolpe segnano il primo vantaggio pavese (4-6), ma il risultato resta altalenante per tutto il primo tempo.
Trento prova il primo allungo, con Natali e Benevelli a dar man forte (13-8), ma la 'frusta" di Cissè da tre non permette alla squadra di casa di prendere il largo.
Coach Buscaglia abbassa il quintetto per giocare sul ritmo, ma i pavesi si aggrappano al carattere e restano incollati ai trentini. Nel secondo quarto la lotta è soprattutto dall'arco con Marmugi che risponde a Conte e Spanghero (26-21). Conte, che ha giocato a Pavia ai tempi della LegaDue, infila il più 10 (31-21) e Baldiraghi passa a zona. Marmugi e Scodavolpe ricuciono (36-30), ma Giroli riporta Trento a più 10 (42-32). Cristelli risponde a tono: doppia, tripla poi di nuovo da due (44-37). E ci aggiungerà sette rimbalzi.
Dopo l'intervallo Borgna impatta (46-46), ma Conte e Ferrarese allungano (52-46). Baldiraghi, innervosito dai fischi della coppia arbitrale, rimedia un tecnico e Conte fa 2/2. Pavia continua a rincorrere, ma l'elastico tra le due compagini si allunga e si accorcia, fino a stabilire l'ultimo parziale sul più otto in favore dei padroni di casa (57-49). Il regista bianconero Ferrarese siede in panchina con quattro falli al suo attivo, ma il giovane Spanghero fa subito sua la scena con una tripla (60-49), mentre Pavia perde le redini dell'incontro. Bitumcalor domina e gestisce al meglio raggiungendo il vantaggio in doppia cifra (67-52). Poco sangue freddo, i lombardi perdono la testa, caricandosi di falli e a cinque minuti dal termine arriva il quinto di Scodavolpe. Con Spanghero in regia, i trentini prendono il volo, a due minuti dal termine la vittoria sembra decretata (76-58). Al termine c'è spazio per il debuttante Tobaldi nelle file del Trento, per Pavia ormai è il silenzio.
Bruciante la sconfitta (83-69), ma è frutto della superiorità dei padroni di casa, che si sono imposti al termine di una partita nervosa e scorbutica.
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