Piano Baratta, slitta il voto
VOGHERA. La discussione sul Quartiere Baratta? Meglio rimandarla a dopo le feste. Sarebbero queste le conclusioni alle quali è giunto il Pdl cittadino. Il rischio era di andare sotto in Consiglio comunale, considerato che il progetto non è condiviso da tutti i consiglieri.
La situazione politica di quella che potrebbe essere la più grande operazione immobiliare dopo il recupero della ex Snia, è di forte tensione.
Il dato più forte è l'opposizione, da parte della Lega Nord, al progetto.
Un «no» anticipato prima delle elezioni dal segretario cittadino, e presidente di Asm, Filippo Musti e che non è cambiato nonostante il progetto sia stato preso in carico dal nuovo assessore all'urbanistica, Delio Todeschini. Al possibile voto contrario dei consiglieri del Carroccio, va assommata l'incompatibilità di tre consiglieri comunali del Pdl che, avendo terreni coinvolti nel piano, non potrebbero votare.
Infine, pare che anche il consigliere Giannantonio Pozzoli, sempre del Pdl, abbia manifestato perplessità in merito a un eventuale voto. Per questo, in Consiglio comunale, la maggioranza rischierebbe di andare sotto. Di qui la decisione di non affrontare il tema nel Consiglio comunale di lunedi 20, ma di posticipare la discussione a un appuntamento immediatamente successivo alle feste di fine anno.