I messaggi nascosti nella pittura di Vercesi
VOGHERA.La pittura è un formidabile strumento di comuncazione tra le persone», frase che rappresenta lo scopo principale del pittore Walter Vercesi, la cui mostra sarà inaugurata oggi, alle 17, alla sala 'Luisa Pagano" di piazza Battisti a Voghera e rimarrà aperta fino al 19 dicembre. Artista molto noto nel vogherese, già giovanissimo si è dilettato con fantasiosi disegni utilizzando diversi tipi di materiali, come pastelli, acquerelli, tè e caffè e dedicandosi al collage su vari tipi di carta. A 18 anni ha iniziato ad esercitare la professione di orafo, in seguito al diploma all'istituto orafo Benvenuto Cellini (Alessandra), fino al 1970, anno in cui è entrato nelle Ferrovie dello Stato. Dal 2006 si è dedicato esclusivamente alla pittura ad olio su tela, tavola, cartone telato e faesite. Si è formato pittoricamente sotto la guida di vari maestri, apprendendo tecniche che hanno reso inconfondibili le sue opere. Ha tratto ispirazione dalla realtà trasformandola ed adattandola, attuando una ricerca del colore in modo da poter trasmettere al pubblico qualcosa di suo. Vercesi lavora in solitudine, in uno stato di piena serenità, cosi da trascendere la realtà oggettiva.