Stanno meglio i nove intossicati

VOGHERA.Stanno tutti bene i nove vogheresi che mercoledi mattina sono stati intossicati dal monossido di carbonio in una palazzina al civico 3 di via Carlo Emanuele. Sette persone erano rimaste intossicate in modo più lieve: quelli che abitavano ai piani superiori e un paio dei parenti giunti in soccorso erano stati medicati al vicino ospedale; se l'erano cavata con una terapia a base di ossigeno. Più gravi le condizioni di Teresio Sacchi, 83 anni, e sua moglie Raffaella Sacchi Galluzzi, 74 anni, che abitavano al piano terra e quindi erano più vicini alla caldaia difettosa da cui si era sprigionato il monossido. Dopo la terapia in camera iperbarica a Milano, i coniugi Sacchi (che pure erano stati ricoverati con prognosi riservata) sono stati dimessi in serata dall'Istituto lombardo per la medicina iperbarica e hanno potuto tornare a casa, con una prognosi di pochi giorni. Ora continuano gli accertamenti tecnici dell'Asl sulla caldaia.