Regolamento Pd Ci sono critiche
TORTONA.Fa discutere il regolamento interno proposto dal segretario del Pd di Tortona. Il giovane segretario Alessandro Torlasco ha proposto che per la prima volta la sezione tortonese si doti di un sistema di regole per gestire rapporti interni e orientare la propria azione e già si sono levate le prime critiche. Il regolamento prevede diversi punti programmatici, come la ricostruzione del mercato del lavoro, le relazioni con i cittadini, la formazione politica, la promozione del volontariato, la trasparenza, la promozione della salute; c'è poi una sezione dedicata al futuro progetto per la città, con l'attenzione all'urbanistica, l'unione alla vocazione logistica con lo sviluppo scientifico e tecnico sul territorio, la creazione di posti di lavoro qualificati, la tutela ambientale, la promozione di consulte volontarie in quartieri e frazioni. I punti controversi riguardano gli assetti interni, diretti dall'alto, con una proposta di espulsione dal direttivo degli esponenti che faranno registrare più di tre assenze non giustificate, l'ipotesi di dare diritto di voto nel direttivo per alcuni giovani scelti dalla dirigenza, un rapporto tra consiglieri comunali e partito che potrebbe tradurre il supporto dell'assemblea in una tacita sottomissione dell'autonomia degli eletti in consiglio alla dirigenza del partito. (s.b.)