Feri la moglie con un seghetto, 8 mesi

SOMAGLIA.Era accusato di avere ferito la moglie a una gamba con un seghetto. In un'occasione, secondo procura e carabinieri, era arrivato a colpirla in testa con una pentola a pressione. Alla fine lei, una giovane di 20 anni, lo aveva denunciato per maltrattamenti: le violenze, secondo il capo di imputazione, erano durate dall'aprile al settembre del 2005, quando la coppia abitava a Somaglia. Mohamed El Caled, marocchino di 26 anni, è stato condannato a 8 mesi di reclusione, ma non farà neppure un giorno di carcere, perché la pena è coperta da indulto. Il giudice, inoltre, lo ha riconosciuto responsabile solo per lesioni e non per l'accusa di maltrattamenti. La moglie aveva deciso, inoltre, di non costituirsi parte civile nel processo.