Inceneritore Scotti, un indagato torna in libertà
PAVIA.Silvia Canevari, il tecnico del laboratorio di Genzone accusata di avere falsificato le analisi sui rifiuti che finivano nell'inceneritore della Scotti Energia, è tornata in libertà. Il Riesame di Milano ha accolto il ricorso dell'avvocato della difesa Angelo Merlin, che aveva chiesto la revoca dei domiciliari.
Il provvedimento restrittivo resta in vigore invece per tutti gli altri indagati, fino al 17 dicembre (erano stati arrestati il 17 novembre e la misura, come deciso dal gip, è valida per un mese): Giorgio Radice, presidente della Scotti Energia, Massimo Magnani, l'ex direttore tecnico dell'impianto, Giorgio Francescone, consigliere delegato della società, Cinzia Bevilacqua, impiegata dell'impianto, Marco Baldi, direttore - fino a giugno 2010 - del laboratorio di Genzone e Alessandro Mancini, un intermediario. Per loro la Procura, che ha fatto ricorso al Riesame, ha chiesto la carcerazione.
Sono accusati, a vario titolo, di traffico illecito di rifiuti, falso e truffa. Le accuse restano anche per la Canevari, ma il Riesame ha ritenuto di annullare la misura cautelare per un difetto di motivazione, da parte del gip, delle esigenze cautelari. Il giudice, in altre parole, avrebbe spiegato la necessità dell'arresto (pericolo di reiterazione del reato e inquinamento delle prove) solo per Baldi e Magnani, ma non per il tecnico Silvia Canevari. La donna era comunque finita nel mirino degli inquirenti per il contenuto di alcune intercettazioni telefoniche e per le verifiche fatte su alcuni certificati di analisi di cui lei si era occupata. Secondo l'accusa, infatti, nell'inceneritore della Riso Scotti Energia al Bivio Vela sarebbero finiti, oltre alla lolla di riso, anche rifiuti non conformi alle autorizzazioni. E questo sarebbe stato possibile, sempre secondo l'accusa, anche attraverso la falsificazione delle analisi sul materiale, che venivano fatte in parte al laboratorio di Genzone, dove lavoravano Baldi e Canevari, e in parte al laboratorio Lasa di Tromello. (m. fio.)