Furti in casa, Pavia da record Estorsioni sopra la media

PAVIA. Metropoli sotto pressione per la criminalità, ma se in generale «piccolo è meglio» e in 33 province, compresa Pavia, c'è stato un miglioramento tra il 2005 e il 2009, Pavia resta in coda. A causa dell'alta incidenza di scippi, rapine e borseggi e, soprattutto, dei furti in appartamento, quasi il doppio della media nazionale: 202,86 ogni 100mila abitanti nel primo semestre 2009 (Sole 24 Ore, dati del Ministero dell'interno). Sopra la media anche i furti di auto e le estorsioni, distanti comunque dal fanalino di coda, poco diffuse invece le frodi informatiche.
Nel dossier del Sole 24 Ore si incrociano percezioni dei cittadini e statistiche per misurare quanto si vive bene in una delle 107 province analizzate. Nella convinzione che il Prodotto interno lordo non sia un valido indicatore di felicità come sostengono gli economisti Joseph Stiglitz e Amartya Sen. Emerge che le politiche non sempre trovino riscontro nel sentire collettivo, ma che spesso dati e percezioni collimano.
Sulla criminalità, per esempio, i settecento intervistati pavesi si sentono molto meno sicuri di quelli di Sondrio e Bolzano, in testa alla classifica, ma persino degli abitanti di Cosenza. Percezione suffragata dai dati. Pavia è, dopo Asti e Lucca, il posto in cui è più probabile subire un furto in casa. Se si considerano le auto, invece, in provincia sono 87,8 ogni 100mila abitanti, oltre venti più della media ma comunque di molto inferiori ai 405 di Catania o ai 225 di Milano. E se 81,68 tra scippi, rapine e borseggi ogni 100mila abitanti in provincia di Pavia sono meno degli 86,5 della media italiana, non bastano a spostare il territorio nel gruppo di quelli in cui la microcriminalità è poco percepita e subita. Sindaci e forze politiche si sono rivolti in prefettura per esprimere preoccupazioni e ottenere risposte. Prima i sindaci di Bereguardo e dintorni, poi quelli dell'Oltrepo. Oggi invece il prefetto Ferdinando Buffoni incontrerà i rappresentanti pavesi di Pd, Italia dei valori, Sinistra ecologia e libertà, Socialisti italiani, Insieme per Pavia, Comunisti Italiani, Radicali e Democrazia e solidarietà. «La sicurezza in città è sempre meno - spiega Antonio Ricci, segretario cittadino del Pd -. Troppi i crimini subiti da commercianti e cittadini, e grave il ripetersi di aggressioni a sedi, simboli e beni riconducibili a parti politiche». Torna cosi la proposta, mai lasciata cadere, del vigile di quartiere.

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