Riso Scotti, la scossa di Corna

PAVIA. Nella Riso Scotti che naufraga al PalaRavizza contro Conegliano si salvano il centrale Caroli e la 19enne Stefania Corna. La promettente palleggiatrice già nel giro azzurro, ha incassato i complimenti del tecnico delle venete, ma pure la sconfitta (3-1).
La prestazione di Stefania Corna è culminata con otto punti, il 58% in attacco, merito soprattutto dei punti di seconda. La palleggiatrice ha anche difeso bene e ho offerto buoni palloni alle attaccanti, ma non è bastato a evitare la sconfitta. «Non posso dire di essere soddisfatta della mia prestazione dopo aver perso la partita e anche averlo fatto indegnamente nel primo e nel quarto set - spiega Corna, che si è ritrovata titolare visti i problemi di salute di Rossana Spinato - . Ringrazio Nesic per i complimenti, ma sarò contenta solo dopo che una mia bella prestazione sarà stata utile per una vittoria. Io quando posso attaccare lo faccio, cerco di uscire dai momenti difficili con il mio pallonetto e mettere a segno qualche punto: l'ho fatto anche a Pesaro, lo farò ancora».
Il tecnico Mauro Fresa ha criticato l'atteggiamento delle sue giocatrici nell'arco di tutto il match. «Abbiamo avuto un pessimo approccio alla partita e siamo state molto disordinate - continua Stefania - . Ha ragione Fresa a criticarci, perché le giocatrici di Conegliano sono state più determinate e si sono buttate su tutti i palloni».
Nel secondo set la Riso Scotti ha avuto una buona reazione, ma ha anche approfittato di un momento di difficoltà di Conegliano. «La nostra reazione è stata aiutata dal cambio forzato della palleggiatrice veneta che ci ha permesso di lavorare meglio a muro, di toccare più palloni e attaccare con maggiore incisività - spiega Corna - . La vera chiave del match è stato il terzo set, perché se avessimo giocato con maggiore determinazione avrebbe potuto riaprirsi il match, ma non siamo riuscite a mettere per terra le palle decisive e abbiamo perso il set e a quale punto anche la partita». Contro le venete la Riso Scotti ha sprecato molti contrattacchi. «Non abbiamo avuto percentuali molto alte - conferma Corna - . Nei momenti cruciali, quando eravamo sotto di pochi punti e potevamo agganciare le nostre avversarie, c'è mancato qualcosa in attacco per riaprire il match». Domenica si gioca ancora al palaRavizza, questa volta contro Novara. «Dobbiamo cancellare quello zero che abbiamo ancora in classifica - conclude la palleggiatrice - d'ora in poi dobbiamo ragionare cosi».

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Maurizio Scorbati