Borse "taroccate" nei cassonetti

VIGEVANO.Nascondevano borse, cinture e portafogli con griffe taroccate nei contenitori dell'immondizia, nel piazzale del supermercato Carrefour di corso Novara. Un sistema per aggirare i controlli e tirar fuori la merce solo quando arrivava un potenziale cliente.
L'altro pomeriggio, quando hanno visto arrivare la polizia locale, due ambulanti abusivi sono scappati. Gli agenti coordinati dal comandante Pietro Di Troia hanno sequestrato 32 borse, 12 cinture, 4 maglioni, 4 giubbotti, 6 paia di scarpe, 14 cuffie, 16 portafogli, due sciarpe, 115 Cd, 10 accendini, tre portacellulari, 20 braccialetti. Molti articoli avevano false griffe: Fendi, Prada, Hugo Boss, Vuitton, Moncler, Nike. Sono partiti gli accertamenti per identificare i due extracomunitari che si sono velocemente allontanati.
La polizia locale effettua da tempo controlli mirati per contrastare il commercio ambulante abusivo. Solo qualche giorno fa erano stati arrestati (in quanto clandestini) due immigrati egiziani: avevano allestito un banchetti di vendita abusivo di lampade in piazza Ducale, usando i gradini della statua di San Giovanni Nepomuceno, per i vigevanesi il 'San Giovannino".
Oltre ad essere arrestati perché clandestini in Italia, i due immigrati avevano ricevuto una multa da 3mila euro ciascuno. Oltre al centro storico, vengono controllati regolarmente i piazzali dei due supermercati Carrefour di corso Novara e Conad di corso Di Vittorio, dove più spesso si piazzano i venditori abusivi. L'altro pomeriggio, l'appostamento degli agenti di polizia locale ha permesso di capire che gli abusivi avevano studiato un nuovo sistema, per non essere presi sul fatto con la merce. La nascondevano nei contenitori per la spazzatura. (a.m.)