Picchiate e segregate per farle prostituire Quattro in manette
VIGEVANO.Un albanese di 28 anni, Skender Kiptiu conosciuto come 'Miri", residente a Vigevano, è stato arrestato dalla polizia di Alessandria per sequestro di persona, e induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. E' lui, secondo l'accusa, uno dei 4 aguzzini che hanno tenuto prigioniere e sfruttato due giovani ragazze rumene, una 18enne e l'altra ancora minorenne: da un mese vivevano come schiave, segregate in due appartamenti, picchiate e indotte a prostituirsi per strada. I poliziotti della squadra mobile di Alessandria hanno arrestato gli sfruttatori, tre uomini e una donna. Le due ragazze, amiche d'infanzia, secondo le indagini sono state 'acquistate" per 10mila euro da un albanese che ne ha contrattato il prezzo da un rumeno che le aveva portate in Italia con il miraggio di un lavoro regolare. Tre giorni dopo le due amiche sono state divise e segregate in due diversi appartamenti ad Alessandria, trattate come schiave e costrette alla prostituzione di notte, mentre di giorno venivano rinchiuse in casa al buio, ridotte a dormire sul pavimento con solo un brandello di coperta. Insieme al vigevanese sono stati arrestati Amani Nico, 38 anni, albanese residente ad Alessandria, Gyula Florin Kaszoni, 23 anni, romeno residente a Lonigo (Vicenza) e Adina Andreea Svait, 22 anni, romena. (a.b.)