I Fiö dla nebia a Spazio «Le nostre nuove canzoni con la storia di Pavia»

PAVIA. Il concerto natalizio è un appuntamento fisso per i fan dei Fiö dla nebia: questa sera a Spaziomusica lo storico gruppo dialettale pavese presenterà una carrellata di brani più famosi (inizio spettacolo ore 22, biglietto d'ingresso a 8 euro, prenotazioni al numero 333 6510774). Ma in via Faruffini non mancheranno le sorprese: Silvio Negroni e compagni presenteranno in anteprima due canzoni nuove, 'Dariff o daraff" e 'Momento d'infinito". Questi due brani saranno parte dello spettacolo che i Fiö dla nebia terranno a fine aprile al teatro Fraschini, in collaborazione con la corale Verdi di Pavia.
Per parlarci di questo prossimo spettacolo e del concerto di stasera abbiamo intervistato Silvio Negroni, voce storica del gruppo e autore di tutti i brani.
Che spettacolo sarà quello del Fraschini?
«Racconteremo la storia di Pavia attraverso vari periodi storici, dal 2000 avanti Cristo al Rinascimento, dal periodo longobardo alla battaglia di Pavia fino alla grande guerra e ai giorni nostri. Sarà uno spettacolo acustico che ci vedrà in scena assieme alla corale Verdi; chitarre, pianoforti, violini e fisarmoniche, metteranno in rilievo i testi in modo particolare».
Com'è nata la collaborazione con la corale Verdi?
«Ci siamo resi conto che per uno spettacolo di questo genere e soprattutto per certe canzoni l'intervento di un coro massiccio con un'impostazione lirica sarebbe stato molto indicato. Cosi abbiamo scelto la corale Verdi, che è legata a Pavia come noi e i cui componenti sono molto bravi».
Che personaggi descriverete?
«Con le nostre canzoni racconteremo per esempio la storia di Pasino degli Eustachi (un condottiero della flotta navale pavese) e quella di Teodote, il cui monastero sorgeva dove oggi c'è il seminario».
Che canzoni presenterete?
«Ci saranno canzoni nuove e canzoni vecchie. Tra quelle nuove ce ne sarà una su Volta, una su Spallanzani, e una sulla Pavia delle fabbriche. Faremo anche un'Ave Maria scritta da noi».
E quali presenterete in anteprima questa sera a Spazio?
«'Dariff o daraff", una canzone che parla della battaglia di Pavia vista non dai soldati ma da due contadini, perché il peso della guerra cade sempre sulla povera gente. L'altra canzone sarà 'Momento d'infinito": ogni momento che viviamo può diventare un momento d'infinito attraverso l'amore».

Gabriele Conta