Campo nomadi al gelo e al buio


VOGHERA. Black out al campo nomadi di Campoferro, con tutta la tendopoli che si è ritrovata all'improvviso al buio, al freddo e senza cena. Dato che nel campo c'erano anche 36 bambini sotto i dieci anni, l'amministrazione comunale è intervenuta la sera stessa.
Il guasto si è verificato fra le 18 e le 19, ma i nomadi hanno segnalato la situazione alla Polizia locale solo alcune ore più tardi. La squadra di pronto intervento dei vigili urbani, coordinata dal vicecomandate Gianluigi Algeri, ha raggiunto la tendopoli di Campoferro insieme a una squadra dei vigili del fuoco. Il black out, infatti, era stato provocato da un principio di incendio nella centralina di distribuzione dell'energia elettrica nel campo-nomadi, che si trova a valle della cabina centrale dell'Asm e anche del contatore. I pompieri, comunque, non hanno dovuto fare nulla: quando sono stati chiamati sul posto, infatti, le fiamme si erano già spente da sole. Secondo un primo sommario esame il principio di incendio con relativo black out è stato provocato da un sovraccarico di allacciamenti all'impianto, che si è trovato a erogare una quantità di energia elettrica ben superiore a quella per cui era stato tarato. Pare, infatti, che siano stati trovati anche degli allacciamenti 'volanti" lungo i cavi, diretti alle varie roulottes.
Una volta stabilita l'accidentalità dell'accaduto, i vigili urbani si sono trovati davanti all'emergenza-freddo che stava già attanagliando la tendopoli: senza considerare che quasi nessuno poteva cucinare. Mentre del caso si stava occupando anche l'Opera Nomadi di Milano, a Campoferro sono arrivati il sindaco Carlo Barbieri e l'assessore ai servizi sociali Giovanni Di Valentino. Grazie all'interessamento del Comune, è stato possibile ospitare per la notte quattro famiglie (in tutto una quindicina di persone) presso la Comunità sociale di Villa Meardi. Il resto della tendopoli, dove vivono complessivamente una settantina di persone, si è arrangiata con coperte e gruppi elettrogeni alimentati a gasolio. Ieri mattina un elettricista di una ditta privata (pagata dal Comune) ha ripristinato la normalità.

Paolo Fizzarotti