Scontro sulla Tarsu
ZERBOLO'.Non piace al circolo locale del Pd il metodo utilizzato dal Comune per accertare i pagamenti della Tarsu, la tassa sui rifiuti. Il Partito democratico affila le armi e contesta l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Fiocchi. «Non sono da considerare tutti evasori i cittadini di Zerbolò», dicono i responsabili locali che puntano il dito «non tanto contro l'accertamento dei pagamenti, piuttosto contro il modo in cui è stato fatto».
«Il sindaco ha trattato tutti i cittadini come evasori - dicono dal Pd - mentre avrebbe dovuto gestire diversamente la situazione, tenendo presente la buona fede degli utenti». E se nell'80 per cento dei casi controllati vi sono stati errori, il Pd sostiene che per la maggior parte si trattava di «errori grossolani dovuti a verifiche superficiali», ma «tutti i residenti sono stati comunque costretti a perdite di tempo e di denaro per consultare i tecnici che accertassero la situazione, visto che dal Comune venivano dirottati alla ditta incaricata ad effettuare le verifiche».
«E' assurdo - conclude il Partito democratico - il tentativo che si sta facendo di scaricare la responsabilità della situazione sulla passata amministrazione». (st. pr.)