Edifici a tre piani e capannoni dove c'era lo zolfo



PAVIA.Tre edifici di tre piani per un totale di 13mila metri quadrati, più tre capannoni da almeno 15mila metri: è il progetto presentato dal gruppo vicentino Giuseppe Maltauro Spa per il recupero dei 60mila metri quadrati dell'ex area industriale della Chatillon, la fabbrica di zolfo lungo la provinciale per Cremona chiusa alla fine degli anni Settanta.
Il piano prevede di realizzare un polo commerciale dal quale sarebbero esclusi gli alimentari: un modo per dire che non ci si potranno fare supermercati ma al contrario un'aea destinata alla media distribuzione: dai concessionari d'auto fino ai grossisti che in zone più centrali non troverebbero gli spazi necessari Il progetto presentato in Comune è per un polo commerciale diviso in due parti (le palazzine e i capannoni) e la realizzazione di alcune decine di parcheggi che la proprietà aveva pensato di cedere al Comune al posto di versare oneri di urbanizzazione. Ma il Comune, prima ancora di fermare il piano per la mancanza di dati sulla bonifica, ha rinunciato ai posteggi: troppo decentrati. Infine il piano per l'area ex Chatillon comprende la realizzazione di una rotatoria nelle vicinanze, il cui finanziamento sarebbe completamente a carico della proprietà dell'area ex Chatillon.